25 Giugno 2021

Calcio su DAZN, l’Agcom chiede di prevenire i disservizi

Il calcio di serie A va su DAZN. E l’Agcom chiede di evitare la congestione della rete e di prevenire i disservizi per gli abbonati. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha infatti adottato un atto di indirizzo relativo al campionato di serie A su DAZN. E si riserva di intervenire in via d’urgenza, se ci saranno i presupposti, a tutela degli utenti e del mercato

«Il provvedimento di oggi – ha detto il presidente di Agcom Giacomo Lasorella – è importante per più aspetti. Il primo è quello di garantire a tutti i cittadini una rete affidabile e veloce anche in presenza di eventi mediatici importanti. Così facendo, tuteliamo anche gli abbonati di DAZN e, nello stesso tempo, affermiamo il principio che le piattaforme non possono sottrarsi agli impegni derivanti dalla tenuta complessiva del sistema».

Nella prossima stagione e per le due successive tutte le partite di calcio di serie A del campionato italiano saranno infatti trasmesse da DAZN in partnership con TIM, utilizzando la rete Internet. Questo il punto di partenza dell’Agcom.

«Una novità che può incidere sul regolare funzionamento della Rete».

Da qui l’atto di indirizzo adottato oggi.

Due gli obiettivi: «evitare fenomeni di congestione della rete, conseguente ai picchi di traffico, che potrebbero verificarsi in corrispondenza della trasmissione simultanea di uno o più eventi calcistici; prevenire i disservizi per gli abbonati e contrastare il degrado della qualità del servizio di accesso ad Internet per tutti gli utenti».

Le richieste dell’Agcom per il calcio su DAZN

In base all’Atto di indirizzo, informa una nota dell’Agcom, DAZN e gli operatori di rete alternativi a TIM devono definire prima dell’avvio della prossima stagione calcistica (22 agosto 2021) le modalità operative di distribuzione del traffico all’interno delle proprie reti e di gestione di eventuali malfunzionamenti utilizzando soluzioni tecniche basate sulle CDN “Edge” (Content Delivery Network), che consentono di minimizzare il ritardo nella fruizione dei contenuti richiesti preservandone la qualità.

In particolare, DAZN sarà chiamata a fornire agli operatori con copertura broadband nazionale dell’ordine del 15% (Fastweb, Vodafone, WindTre) apparati di memorizzazione (caching) e trasmissione da integrare nelle proprie reti di trasporto (“DAZN Edge”), in numero e distribuzione geografica adeguati a gestire una quota sufficiente del traffico complessivo del servizio. Nel caso di quote di mercato inferiori (es. Tiscali, Eolo, etc.) il numero degli apparati verrà ridotto in misura proporzionale.

Inoltre, DAZN dovrà collaborare con gli operatori di rete alla realizzazione di soluzioni tecniche alternative, anche a livello di protocolli di trasporto, che consentano la trasmissione su Internet dei contenuti richiesti verso i destinatari del servizio e in modo più efficiente, evitando duplicazioni dell’informazione ad ulteriore garanzia della integrità delle reti di accesso e dei servizi su di esse forniti.

Il commento dei Consumatori

«Speriamo basti a evitare i disservizi che si sono verificati in passato – commenta il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona – È evidente che i consumatori che pagano hanno diritto di vedere le partite senza che il segnale si blocchi o vi siano problemi tecnici di altro tipo, senza contare che, visti i rincari esponenziali decisi da Dazn, pagano profumatamente per quel servizio. Sarebbe, comunque, ancor più inaccettabile se poi, per accontentare i tifosi, a rimetterci fossero tutti gli altri consumatori, con un abbassamento della qualità del servizio di accesso alla rete». L’associazione è pronta a rivolgersi all’Agcom e all’Antitrust a tutela di tutti i consumatori.

L’atto dell’Agcom impone alla società una serie di misure per ridurre i malfunzionamenti e garantire la tenuta della rete non solo per gli abbonati al calcio ma anche per tutti gli altri utenti del web. Ma per il Codacons non basta, e occorre fare di più per tutelare gli utenti.

«Vigileremo sul miglioramento della qualità del servizio e sul rispetto dei provvedimenti dell’Agcom, affinché non si verifichino più disservizi che arrecano un danno dei clienti Dazn i quali, a fronte del pagamento di un abbonamento, non ricevono un servizio adeguato – afferma il Codacons – Al tempo stesso chiediamo all’Autorità per le comunicazioni di prevedere rimborsi automatici per gli utenti in tutti quei casi in cui si registrino interruzioni delle trasmissioni o malfunzionamenti che rendono impossibile la visione delle partite di calcio».

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