CALCIO: SPINOZZI, IMPOSSIBILE FARE ALLENATORE SENZA GEA
-
fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 11 APR – “Era impossibile essere assunto come
allenatore professionista se non eri inserito nel sistema,
consolidatosi negli anni nella Figc, attraverso l`organizzazione
della Gea che monopolizzava, tra l`altro, il mercato degli
allenatori“. E` un atto d`accusa preciso quello che Arcadio
Spinozzi, vecchia conoscenza della Lazio (ha militato anche a
Bologna, Verona, Reggina e Samb), indirizza contro la Gea, ma
anche contro l`intero sistema del calcio: “La Gea – ha spiegato
stamani in aula il 54enne di Mosciano Sant`Angelo – poteva
contare su numerose e diffuse conoscenze, agevolazioni ed
appoggi presso soggetti, organi e dirigenti del Coni, della
Fifa, della Uefa, della Figc e delle società sportive, tanto da
controllarne i rispettivi campionati“. Attualmente allenatore
professionista di 1/a categoria, Spinozzi ha deciso nei mesi
scorsi di dare mandato all`avvocato Renato Miele, ex procuratore
capo del comitato italiano paralimpico (Cip) e difensore della
Lazio nei primi anni `80, per costituirsi parte civile nei
procedimenti penali a carico della Gea World.
“Sono tanti gli illeciti commessi ha aggiunto Spinozzi
stamani al termine dell`udienza preliminare sul caso Gea come
non ricordare il caso di Roberto Mancini, attuale tecnico dell`
Inter, legato alla Gea nell`anno 2000, che veniva assunto come
allenatore della Fiorentina pur non avendo i requisiti richiesti
e con parere contrario dell`associazione allenatori a danno di
coloro, che invece con dispendio economico avevano ottenuto il
legittimo riconoscimento? Chi ha dato quella deroga?“.
Nel procedimento penale che prevede come ipotesi accusatoria
a carico della Gea l`associazione a delinquere per acquisire
procure di allenatori e giocatori con violenza e minacce, si
sono già costituiti parte civile, e sono stati ammessi stamani
dal giudice, i procuratori sportivi Stefano Antonelli e Andrea
Orlandini, mentre nella prossima udienza il Gup deciderà sulla
costituzione di parte civile della Figc, del Codacons e dello
stesso Arcadio Spinozzi, che aveva già denunciato pubblicamente
negli anni scorsi attraverso il suo libro `Le facce del pallone`
“gli illeciti che non consentivano e non consentono tutt`ora di
svolgere l`attività di allenatore sulla base di una concorrenza
leale“. “La decisione spetta al giudice ha dichiarato
l`avvocato Miele i pm Palamara e Palaia, che hanno sollecitato
il processo, hanno dato parere favorevole, non ci resta che
aspettare venerdì“.
A giudicare Luciano Moggi, ex dg della Juventus, il figlio
Alessandro, ex presidente della società, Zavaglia, Ceravolo e
Gallo sarà la decima sezione del tribunale di Roma presieduta
da Luigi Fiasconaro. Per gli altri tre imputati coinvolti nella
vicenda, Riccardo Calleri, ex socio Gea, Davide Lippi, figlio
dell`ex ct della Nazionale nonché consulente della società di
procure, e Luciano Gaucci, già patron del Perugia, il gup
Azzolini si pronuncerà sulla richiesta di rinvio a giudizio il
13 aprile prossimo. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
