12 Aprile 2007

CALCIO: SPINOZZI, IMPOSSIBILE FARE ALLENATORE SENZA GEA

(ANSA) – ROMA, 11 APR – “Era impossibile essere assunto come

allenatore professionista se non eri inserito nel sistema,

consolidatosi negli anni nella Figc, attraverso l`organizzazione

della Gea che monopolizzava, tra l`altro, il mercato degli

allenatori“. E` un atto d`accusa preciso quello che Arcadio

Spinozzi, vecchia conoscenza della Lazio (ha militato anche a

Bologna, Verona, Reggina e Samb), indirizza contro la Gea, ma

anche contro l`intero sistema del calcio: “La Gea – ha spiegato

stamani in aula il 54enne di Mosciano Sant`Angelo – poteva

contare su numerose e diffuse conoscenze, agevolazioni ed

appoggi presso soggetti, organi e dirigenti del Coni, della

Fifa, della Uefa, della Figc e delle società sportive, tanto da

controllarne i rispettivi campionati“. Attualmente allenatore

professionista di 1/a categoria, Spinozzi ha deciso nei mesi

scorsi di dare mandato all`avvocato Renato Miele, ex procuratore

capo del comitato italiano paralimpico (Cip) e difensore della

Lazio nei primi anni `80, per costituirsi parte civile nei

procedimenti penali a carico della Gea World.

“Sono tanti gli illeciti commessi ha aggiunto Spinozzi

stamani al termine dell`udienza preliminare sul caso Gea come

non ricordare il caso di Roberto Mancini, attuale tecnico dell`

Inter, legato alla Gea nell`anno 2000, che veniva assunto come

allenatore della Fiorentina pur non avendo i requisiti richiesti

e con parere contrario dell`associazione allenatori a danno di

coloro, che invece con dispendio economico avevano ottenuto il

legittimo riconoscimento? Chi ha dato quella deroga?“.

Nel procedimento penale che prevede come ipotesi accusatoria

a carico della Gea l`associazione a delinquere per acquisire

procure di allenatori e giocatori con violenza e minacce, si

sono già costituiti parte civile, e sono stati ammessi stamani

dal giudice, i procuratori sportivi Stefano Antonelli e Andrea

Orlandini, mentre nella prossima udienza il Gup deciderà sulla

costituzione di parte civile della Figc, del Codacons e dello

stesso Arcadio Spinozzi, che aveva già denunciato pubblicamente

negli anni scorsi attraverso il suo libro `Le facce del pallone`

“gli illeciti che non consentivano e non consentono tutt`ora di

svolgere l`attività di allenatore sulla base di una concorrenza

leale“. “La decisione spetta al giudice ha dichiarato

l`avvocato Miele i pm Palamara e Palaia, che hanno sollecitato

il processo, hanno dato parere favorevole, non ci resta che

aspettare venerdì“.

A giudicare Luciano Moggi, ex dg della Juventus, il figlio

Alessandro, ex presidente della società, Zavaglia, Ceravolo e

Gallo sarà la decima sezione del tribunale di Roma presieduta

da Luigi Fiasconaro. Per gli altri tre imputati coinvolti nella

vicenda, Riccardo Calleri, ex socio Gea, Davide Lippi, figlio

dell`ex ct della Nazionale nonché consulente della società di

procure, e Luciano Gaucci, già patron del Perugia, il gup

Azzolini si pronuncerà sulla richiesta di rinvio a giudizio il

13 aprile prossimo. (ANSA).

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