30 Agosto 2011

CALCIO: SCIOPERO; CODACONS PRESENTA DENUNCIA PER TRUFFA

 
RIENZI, MAGISTRATI INDAGINO SU REALI MOTIVAZIONI SOSPENSIONE

 
 
           
            (ANSA) – ROMA, 30 AGO – Il Codacons ha presentato una
denuncia alla Procura e alla Corte dei Conti in merito allo
sciopero del calcio, ipotizzando tra l’altro il reato di truffa
ai danni dei tifosi e un danno erariale per lo stato.
   "Riteniamo gravissimo che la prima giornata della serie A
non sia stata giocata – ha dichiarato il presidente del
Codacons, Carlo Rienzi -. Pur rimanendo sacrosanto il diritto di
sciopero, ci si chiede quali siano le reali motivazioni di una
vicenda che presenta troppe ombre – ha proseguito Rienzi -.
Inoltre, cosa stanno facendo Coni, Lega, Assocalciatori e le
stesse squadre per tutelare i tifosi".
   Il Codacons ha chiesto, quindi, alla Corte dei Conti di
accertare il danno all’erario e alla Procura di verificare se
sia ravvisabile, tra gli altri, il reato di truffa in danno dei
tifosi, oltre ad una colpevole omissione rispetto al dovere di
tutti i soggetti di attivarsi per scongiurare rinvii e
sospensioni del campionato. Inoltre, il Codacons si chiede alla
Procura di accertare se quanto avvenuto possa essere conseguenza
di pressioni o condotte penalmente rilevanti anche da parte di
terzi.
   L’associazione infine, ricorda che i tifosi hanno diritto ad
essere risarciti per la sospensione del campionato non solo di
1/19 del costo dell’abbonamento allo stadio, ma anche dei danni
subiti per la trasferta non effettuata (biglietto della partita,
albergo prenotato, biglietto aereo non utilizzato).  (ANSA).

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