CALCIO: SCANDALOSO INGAGGIO DI IBRAHIMOVIC
Scandaloso l’ingaggio di Zlatan Ibrahimovic. Non sappiamo se corrisponde al vero l’iperbolica cifra di 8 milioni di euro a stagione, ma se così fosse si tratterebbe non solo di uno schiaffo a chi ha perso il posto di lavoro e a chi fatica ad arrivare alla fine del mese, ma anche al fair play finanziario della Uefa.
Per il Codacons è evidente che il mondo del calcio non è in grado di autodisciplinarsi e che eventuali sanzioni contro i club che non rispetteranno l’obbligo di pareggio, previsto dalla Uefa solo a partire dalle prossime stagioni, non sono sufficienti a mettere sulla retta via le squadre italiane.
Per questo il Codacons chiede controlli a tappeto da parte della Guardia di Finanza, cominciando dalle squadre di seri A ma via via scendendo fino alle serie minori. Se si trattasse di società non sportive, infatti, molte sarebbero già state costrette a portare i libri in tribunale. Non è tollerabile, insomma, che ci siano deroghe alle leggi vigenti in nome dello sport nazionale.
Il Codacons chiede che i controlli della Guardia di Finanza non si limitino ai bilanci societari, ma che si estendano anche alle dichiarazioni dei redditi dei calciatori, l’importo dei loro ingaggi, sponsorizzazioni….
Basta, insomma, a bilanci falsi, fondi neri, plusvalenze, compravendite fittizie, calciatori iper valutati e decreti salvacalcio….
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