CALCIO: IL CODACONS AVEVA SOLLEVATO DUBBI SULL?OPERATO DEGLI ARBITRI GIA? NELL?APRILE 2004
GIA? 5.000 TIFOSI HANNO CONTATTATO IL CODACONS PER AVVIARE UN?AZIONE LEGALE CONTRO LO SCANDALO DEL CALCIO ITALIANO
In tempi non sospetti il Codacons aveva sollevato dubbi sul comportamento di alcuni arbitri e su alcune partite del campionato di calcio.
Era l?11 e il 13 aprile 2004 quando l?associazione intervenne sulle partite Milan-Empoli (1-0) e Juventus-Lazio (1-0). Nella prima si contestò il rigore (per molti inesistente) concesso al Milan a pochi minuti dalla fine dell?incontro, nella seconda venne annullato un gol alla Lazio che a moltissimi era sembrato regolare.
L?associazione, a seguito delle segnalazioni dei tifosi, protestò vivacemente e minacciò ricorsi in Tribunale, chiedendo di fare chiarezza sul mondo del calcio.
Il tempo sembra aver dato ragione al Codacons e ai tifosi. Tifosi che numerosissimi si stanno rivolgendo all?associazione per aderire ad azioni legali e risarcitorie: in pochi giorni già 5.000 cittadini hanno contattato il Codacons per ottenere informazioni e tutela contro i responsabili di ?calciopoli?, e almeno 100.000 hanno visitato le pagine del sito internet dell?associazione dedicate allo scandalo. Proprio oggi il Codacons ha inserito sul web un nuovo modello scaricabile gratuitamente attraverso il quale i tifosi, in quanto soggetti danneggiati, possono costituirsi parte civile nei procedimenti in corso dinanzi la magistratura.
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