19 Ottobre 2010

CALCIO: GIUDICE; CORI RAZZISTI, 25.000 EURO A CAGLIARI

CODACONS: SENTENZA RIDICOLA ED OFFENSIVA, DOVE E’ FINITA LA TOLLERANZA ZERO? IL CODACONS CHIEDE INTERVENTO MINISTRO MARONI E NUOVE REGOLE

Il giudice sportivo ha deciso di comminare un’ammenda da 25.000 euro al Cagliari per i cori razzisti rivolti dai tifosi sardi al giocatore dell’Inter, Etòo.
"E’ una sentenza ridicola ed offensiva. Dov’è finita la tanto decantata tolleranza zero?" si domanda il presidente del Codacons, avv. Marco Maria Donzelli. "Non dare la sospensione del campo, neanche per una giornata, significa permettere i cori razzisti. 25.000 euro non sono una sanzione per una società di serie A, sono briciole, che peraltro non toccano chi ha fatto quei cori razzisti" ha proseguito Donzelli.
"Questa sentenza è l’ennesima dimostrazione che non ci si può fidare della “giustizia” sportiva. Per questo chiediamo l’intervento del ministro degli Interni. Che fine ha fatto la legge Mancino? Occorre, poi, stabilire sanzioni che scattino automaticamente a fronte di determinati comportamenti, senza che il giudizio venga demandato alla discrezionalità del giudice. Altrimenti avremo sentenze non omogenee. Perché, ad esempio, alla Juventus per i cori contro Balotelli la condanna fu un turno a porte chiuse e qui solo 25.000 euro?" ha concluso Donzelli.
Il Codacons chiede, ad esempio, che, in caso di cori razzisti, a fronte di un referto arbitrale che attesti la tifoseria colpevole, scatti, anche per la società in trasferta: partita persa a tavolino, multa alla società pari all’incasso della serata  e sospensione del campo per una giornata.
 

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