CALABRIA: ANCHE TU VITTIMA DELL’ACQUA DI RUBINETTO AVVELENATA? RISARCIMENTO DI 1500 EURO PER L’AVVELENAMENTO DELL’ACQUA POTABILE
CALABRIA:
ANCHE TU VITTIMA DELL’ACQUA DI RUBINETTO AVVELENATA?
DA
QUANTO TEMPO ATTENDI L’ACQUA POTABILE?

CU
CAMPA I SPERANZA, DISPERATU
MORI!
L’ACQUA
AVVELENATA E L’ALACO DEGLI ORRORI!!!
LA
MORTE ARRIVA…DAL
RUBINETTO!!!

Sei
residente o vivi abitualmente in uno dei Comuni della provincia di
Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria, servito dall’acquedotto
dell’Alaco?
AGISCI
ADESSO CON IL CODACONS PER OTTENERE IL RISARCIMENTO DI 1500 EURO PER
L’AVVELENAMENTO DELL’ACQUA POTABILE CAUSATO DAL BACINO DEGLI
ORRORI E PER OTTENERE LA RIDUZIONE DELLA TARIFFA!
Iscriviti
subito entro il 31 LUGLIO 2013
PARTECIPA
ALL’AZIONE COLLETTIVA AVANTI AL TAR LAZIO CONTRO I MINISTERI DI
SALUTE ED AMBIENTE, LA REGIONE CALABRIA ED ALTRI ENTI E/O SOGGETTI
CHE NULLA HANNO FATTO PER EVITARE L’INQUINAMENTO DELLA TUA ACQUA
POTABILE. RICHIEDI IL RISARCIMENTO DI EURO 1500 E LA RIDUZIONE DELLA
TARIFFA IDRICA
“L’invaso dell’Alaco, progettato nel 1961, approvato il
progetto nel 1978, contiene 150 milioni di metri cubi di acqua ed è
entrato in funzione nel 2006. Sono stati spesi ben 150 miliardi delle
vecchie lire.
Ma nonostante lo speco
di denaro pubblico, non sono mai state fatte tutte le analisi
previste dal Decreto 31/01. Il Piano di Tutela delle Acque della
regione Calabria, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n.
394 del 30.06.2009, specifica che l’obiettivo da raggiungere nel
2010, sarebbe dovuto essere l’utilizzo delle acque ai fini potabili.
Tale obiettivo non è mai stato raggiunto e 400 mila cittadini
calabresi sono senza acqua potabile!”
PERTANTO
ORA FAI MOLTA ATTENZIONE:
Se
sei residente o vivi abitualmente in uno dei Comuni della provincia
di Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria, che ricevono l’acqua
per il consumo umano dall’acquedotto dell’Alaco avvelenato,
PARTECIPA subito all’AZIONE, GRATUITA PER TUTTI I PROPRI ISCRITTI
(ISCRIZIONE
AL CODACONS €. 50,00).
IL
CODACONS CON QUESTA AZIONE COLLETTIVA CHIEDERA’ IL RISARCIMENTO
DI 1.500 EURO,
CALCOLATO IN VIA EQUITATIVA, PER CIASCUN ADERENTE E LA
RIDUZIONE DELLA TARIFFA IDRICA
APPLICATA DALLE AUTORITA’ COMPETENTI, TENUTO CONTO CHE VIENE
DISTRIBUITA ACQUA “POTABILE” AVVELENATA.
ISCRIVITI
SUBITO:
-parteciperai
all’azione collettiva AVANTI AL TAR LAZIO per richiedere il
risarcimento dei danni esistenziali, morali ed alla vita di
relazione, quantificati in via equitativa in 1.500 euro e la
riduzione della tariffa idrica.
CLICCA
QUI per
iscriverti all’azione
CHE
SUCCEDE DOPO CHE TI ISCRIVI?
· Successivamente all’iscrizione, riceverai
una email con tutte le relative istruzioni e documenti che dovrai compilare,
firmare e, assieme ai documenti richiesti, inviare a TER.MIL.CONS. Il pool di
avvocati esaminerà tutta la tua documentazione e ti ricontatterà
telefonicamente, se del caso. E’ importante per ogni successivo contatto
indicare l’indirizzo e-mail ed il numero di telefono corretti.
· NULL’ALTRO
SARA’ RICHIESTO O DOVUTO AL CODACONS O AI SUOI AVVOCATI.
· La quota
associativa versata non verrà restituita, anche se non ricorrono i presupposti
per partecipare all’azione.
· Ogni
adesione pervenuta dopo il 31/07/2013 non sarà inserita nel ricorso e non sarà
restituita la quota associativa versata.
· Una volta
perfezionata l’adesione al ricorso del Codacons, ogni successiva comunicazione
avverrà esclusivamente attraverso e-mail collettive indirizzate a tutti coloro
che vi hanno preso parte nei tempi e nei modi indicati.
VIBO VALENTIA: 18 MAGGIO 2013 – IL CODACONS PROTESTA IN PIAZZA CONTRO L’ACQUA AVVELENATA
I Pablo live che interpreteranno la versione “’mbelenata” del celebre brano “Calabrisella”.
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Tags: Acqua potabile avvelenata, Alaco, calabria
