Cala spesa per cenone Natale, flop saldi
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fonte:
- Viterbo Oggi
Valgono 2,3 miliardi di euro i cibi e le bevande consumati a tavola tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, che nove italiani su dieci hanno scelto di trascorrere a casa con parenti o amici. È questo il bilancio stimato dalla Coldiretti che conferma come gli italiani non abbiano rinunciato all’ appuntamento più tradizionale dell’ anno, per il quale però si è speso molto meno dello scorso anno (-18%). A prevalere è stato il Made in Italy: la maggioranza delle tavole sono state infatti imbandite con menù a base di prodotti o ingredienti nazionali con una spesa stimata – secondo Coldiretti – in 850 milioni di euro per pesce e le carni compresi i salumi, 490 milioni di euro per spumante, vino e altre bevande, 400 milioni di euro per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 270 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca e 190 milioni di euro per formaggi e uova. Per quanto riguarda i conumi in generale, poi, le notizie non sono buone: secondo l’ Osservatorio Nazionale di Federconsumatori, infatti, "la spesa totale si è attestata a 4 miliardi di euro, rispetto ai 4,4 stimati". In calo tutti i comparti tranne l’ elettronica di consumo (+1%). Secondo i primi consuntivi relativi ai consumi natalizi, infatti, la maggior parte dei settori ha registrato il segno meno: abbigliamento e calzature (-18%), mobili, arredamento ed elettrodomestici (-24%), profumeria e cura della persona (-7%), giocattoli ( -3%), alimentazione (-1,5%), turismo (-8%), editoria (libri e cd) stabile, grazie alle forti promozioni. Le previsioni non sono rosee neanche per i saldi invernali, per i quali Codacons stima un calo delle vendite dal 30 al 40%. "Ogni cittadino – spiega l’ associazione – ha effettuato tagli nei vari settori relativi al Natale, dai regali agli addobbi per la casa, con la conseguenza che rispetto agli anni passati, ogni cittadino ha speso mediamente 48 euro in meno". E per i saldi in partenza il prossimo 5 gennaio le previsioni del Codacons non sono più ottimistiche: "Prevediamo il flop dei saldi invernali – spiega il presidente Carlo Rienzi – i cittadini in un momento di grave crisi come quello attuale, non ricorreranno agli sconti e taglieranno ulteriormente gli acquisti. Rispetto ai saldi invernali dello scorso anno, quest’ anno saranno un clamoroso calo, con riduzioni delle vendite che andranno dal 30 al 40%".
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