30 Novembre 2013

Cagliari, crolla soffitto nel Liceo, feriti insegnante e 2 alunni

Cagliari, crolla soffitto nel Liceo, feriti insegnante e 2 alunni

CAGLIARI Un boato improvviso mentre gli studenti della prima C del Liceo classico “Dettori” di Cagliari stavano seguendo la lezione di lettere, un crollo imprevedibile con detriti, frammenti di mattoni e cemento piombati sui ragazzi e sull’ insegnate, come macigni che hanno trasformato un’ ala della scuola in un campo di battaglia. Il bilancio dei feriti del crollo avvenuto oggi all’ interno dell’ istituto “Dettori” poteva essere ben più grave. Un’ insegnante è stata trasportata in ospedale per alcune ferite alla testa e due ragazze di 14 anni, invece, sono state medicate sul posto dal 118 per piccole escoriazioni. Le condizioni di docente e alunne non sono gravi. L’ istituto è stato chiuso e dichiarato inagibile fino al completamento dei lavori di messa in sicurezza. Il crollo è avvenuto alle 10.10. «Abbiamo sentito un boato, la luce è andata via in un istante, poi uscendo nel corridoio abbiamo visto i nostri compagni più piccoli piangere e la professoressa ferita», racconta uno studente di quinta della stessa sezione. Dal soffitto della prima C si sono staccati due metri quadri di “intradosso”, un piccolo strato di mattone che si è sganciato dalle travi portando giù anche l’ intonaco. I detriti sono finiti sui banchi e sulla cattedra, colpendo l’ insegnante di lettere e sfiorando le due studentesse. L’ allarme è scattato immediatamente, gli studenti del Classico sono stati fatti uscire lentamente dalle aule e portati all’ esterno, mentre i medici del 118 soccorrevano i feriti e i vigili del fuoco iniziavano a lavorare per mettere in sicurezza la scuola e verificare il rischio crolli. Il ministro dell’ Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ha chiamato la preside della scuola per esprimere «solidarietà e sostegno». Molte le polemiche dopo il crollo sia a livello locale che nazionale. Il primo ad alzare i toni è stato lo stesso commissario straordinario della Provincia di Cagliari, Pietro Cadau, arrivato al Liceo in mattinata. «Vedremo quali saranno gli interventi urgentissimi da prendere – ha detto -. Siamo in difficoltà abbiamo in cassa 170 milioni, bloccati a causa del patto di stabilità. Siamo pronti a violarlo in modo che i ragazzi rientrino a scuola». Parla di rivedere il patto di stabilità anche Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera. «Il governo ha stanziato dei fondi, ma è necessario – ha detto – anche rivedere il patto di stabilità interno per consentire agli enti locali che hanno risorse di investirle in interventi di messa in sicurezza e consolidamento antisismico degli edifici pubblici, proprio a partire da scuole e ospedali». Il Codacons propone di chiedere un risarcimento danni al ministero dell’ Istruzione. La procura di Cagliari sta valutando se aprire un fascicolo sul crollo del soffitto.

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