11 Gennaio 2007

Cagliari “A norma i parcheggi a pagamento“

Cagliari “A norma i parcheggi a pagamento“

IGLESIAS. Parcheggi a pagamento? Legittimi, se nelle immediate vicinanze siano previsti e predisposti spazi o aree destinati alla sosta gratuita. Così la Corte di Cassazione ha stabilito, in seguito alla contestazione dell`avvocato quartese Gavino Satta. Una vicenda destinata ad espandersi a macchia d`olio in tutti i Comuni della penisola e della Sardegna: le aree di sosta a pagamento vanno bene, purché accompagnate da altre non soggette a tariffa. Si prospetta un`aspra battaglia che vedrà impegnati da una parte gli utenti, vittime dei verbali per avere (forse) violato il Codice stradale, che vorrebbe esposto il tagliando del pagamento sullo spazio confinato dalle strisce blu; dall`altra i Comuni, che potrebbero non avere rispettato le norme. Il Codacons (l`associazione per la difesa dei consumatori) ritiene che addirittura il 50 per cento delle multe inflitte sarebbe contestabile davanti ai giudici di pace. Diviene di fondamentale importanza, perciò, procedere con una serie di verifiche a tappeto, che possano definire quali Comuni abbiano osservato le regole e quindi affiancato nei pressi delle aree di sosta, delimitate dalle linee blu, quelle che invece non necessitano del tagliando di avvenuto pagamento. Dei sei verbali al giorno, inflitti in poco meno di un anno in 480 stalli a pagamento agli automobilisti iglesienti, rei di non avere esposto il tagliandino sul proprio cruscotto, quanti potrebbero essere contestati? “Nessuno – tiene a precisare il comandante dei Vigili Urbani, Marco Cantori – Iglesias è, a tutti gli effetti, in regola con le norme previste dal Codice stradale in questione. Ho personalmente effettuato un sopralluogo ed appurato la corretta disposizione delle aree a pagamento e quelle che non necessitano del tagliando. A differenza degli spazi riservati ai veicoli deambulanti, dove il Codice prevede rigorosamente uno stallo ogni 50, non esiste una precisa proporzione fra le aree a pagamento e quelle gratuite. è però necessario che, nei pressi di una zona a strisce blu, ci sia l`alternativa con quelle bianche. Così come accade in piazza Sella, zona a pagamento e una parte della vicina via Gramsci a strisce bianche. Ancora via Roma e Oristano, dove si compensa con il parcheggio libero in via Fratelli Bandiera, mentre non si necessità del tagliando nelle vie Isonzo, via Cattaneo e parte di via Baudi di Vesme e via Valverde“. A Iglesias, dunque, bisogna mettersi l`anima in pace. E rassegnarsi a fare qualche metro in più a piedi.

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