23 Febbraio 2005

Cadorin (Liberali): «Razionalizzazione coraggiosa»

Cadorin (Liberali): «Razionalizzazione coraggiosa»

Venezia.
Per entrare a palazzo Ferro Fini ha dovuto attendere le dimissioni da consigliere regionale dell`assessore Floriano Pra e dopo un anno si è ritrovata relegata nel gruppo misto per l`espulsione da Forza Italia in seguito alla candidatura “in solitaria“ a sindaco di Belluno. Claudia Cadorin, con i riformatori liberali, è comunque rimasta all`interno della maggioranza, cercando di dare il proprio contributo e ora tira le somme. «Un giudizio sull`operato della Casa delle libertà? Una sufficienza risicata soprattutto per via della vicenda dello Statuto. L`avessimo fatto giudicherei con occhi diversi».

Per via della mancata autonomia della Provincia di Belluno?

«I bellunesi, inutile negarlo, ci tenevano tanto; ma non solo per questo: c`erano tante cose importanti per la destra e la sinistra, una sorta di svecchiamento della Regione, il tentativo di vedere il Veneto di oggi, di affrontare i problemi di oggi e non quelli di trent`anni fa. Sarà la prima cosa da fare nella prossima legislatura».

E tra le cose fatte, cosa vede di positivo?

«È stata coraggiosissima la razionalizzazione del sistema sanitario: non è tutto oro, ma nemmeno tutte spine come la dipingono le sinistre. Mi pare che la questione sia stata affrontata con coraggio e coerenza».

Le opposizioni come si sono comportate?

«In alcuni momenti, per realizzare il proprio ruolo, hanno cavalcato l`ostruzionismo a scapito dei veneti».

Ci vorrebbe più dialogo, più politica?
<

«Indubbiamente. Ma chi dovrebbe farla di più, non la fa. Ci vorrebbero più dialogo e più leadership».

I riformatori liberali ci saranno alle prossime elezioni regionali?

«Certo che sì. Abbiamo fatto una federazione con il Codacons, con gli ecologisti e le liste civiche. Abbiamo intenti e programmi comuni come la legge sui farmaci, quella sulle cellule staminali, quella sugli elettrodotti».

Abiterete nella Casa delle libertà?

«A tutt`oggi abbiamo un candidato presidente, Michele Boato degli ecologisti, e uno vice presidente, Michele Bortoluzzi dei riformatori liberali».

Correndo da soli dovrete superare lo sbarramento del 3 pre cento.

«Intanto corriamo così».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this