27 Settembre 2016

Cadono calcinacci, metro bloccata

Cadono calcinacci, metro bloccata
linea a, due ore di stop. sopralluogo di meleo: «abbiamo trovato una situazione critica»

Da «guasto tecnico» a distacco di pezzi di muro nella stazione San Giovanni della linea A della metropolitana. E per migliaia di utenti quella di ieri è stata un’ altra giornata nera. Tutta colpa del crollo di calcinacci sul marciapiede e sui binari individuato dai tecnici dell’ Atac intervenuti nella prima mattinata dopo il blocco della tratta fra Termini e Arco di Travertino. L’ interruzione è durata fino al pomeriggio, con disagi pesanti per chi doveva attraversare Roma per andare al lavoro o anche a scuola, nonostante le navette sostitutive messe a disposizione dall’ Atac. «Abbiamo chiesto ad Atac un sopralluogo anche di notte. Si salirà sopra la volta per capire quale sia lo stato attuale del materiale presente. L’ intervento di messa in sicurezza è di fatto già iniziato», ha annunciato l’ assessora alla Mobilità Linda Meleo che ieri mattina si è recata nella stazione San Giovanni. Le verifiche tuttavia saranno estese anche ad altre fermate sotterranee, per individuare eventuali situazioni di rischio crollo. «Abbiamo trovato una situazione critica nella manutenzione sia della metropolitana sia dei bus, e di certo non è colpa nostra – ha aggiunto sul suo profilo Facebook -. Ma ora non è il momento di guardare indietro. Anzi. Siamo già al lavoro per risolvere tutti i problemi ereditati ma soprattutto per evitare disagi ai cittadini. Perché alla fine sono sempre loro a pagare. E noi questo non lo accettiamo più». Le ripercussioni per il blocco della linea A si sono avute soprattutto sul traffico in centro e in altri quartieri, con molte strade bloccate dalle auto incolonnate. «Cambiano le amministrazioni ma i problemi sono sempre gli stessi. Con la riapertura delle scuole e la fine del periodo estivo i romani dovranno affrontare i soliti guasti e le solite interruzioni del servizio, tra ritardi, caos e disagi di ogni tipo – attacca il presidente del Codacons Carlo Rienzi -. Spiace constatare che, ancora una volta, si assiste al teatrino dello scaricabarile, dove ognuno scarica le responsabilità su altri e nessuno si assume l’ onere di dire cosa fare concretamente per evitare nuovamente disservizi agli utenti. Se davvero il M5S vuole distinguersi dalle precedenti amministrazioni, inizi col risarcire i cittadini, prolungando la durata degli abbonamenti Atac per ogni giorno di interruzione del servizio». Il crollo di un soffitto o di una porzione di parete delle gallerie non è purtroppo una novità per la metropolitana. Già alla fine di settembre dell’ anno scorso a cedere fu la volta del tunnel nei pressi della stazione di piazza di Spagna, Una delle giornate peggiori degli ultimi tempi per il trasporto pubblico romano, con centinaia di passeggeri terrorizzati in fuga sui binari dopo aver udito un botto sul loro convoglio. Dopo una breve indagine si scoprì che a far crollare parte del soffitto della galleria era stato il contatto con il tetto del treno e in particolare con il vano delle batterie. Un impatto talmente violento da sradicare il rivestimento della volta e farlo cadere sul convoglio pieno di passeggeri.

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