31 Marzo 2009

Cade il controsoffitto Scappano 130 bambini

Il Codacons dà l’allarme: «Una tragedia sfiorata». Ma Tosi tranquillizza: «Avevamo già deciso di iniziare i lavori»

VERONA Un pannello insonorizzante del peso di qualche etto staccatosi l’altra notte dal controsoffitto di una scuola materna, a causa di un’infiltrazione d’acqua, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli istituti scolastici. L’episodio è avvenuto nella palestra dell’asilo "Contrada Polese", nel quartiere Santa Lucia, edificio di un solo piano di circa 400 metri quadrati. Quando i responsabili della struttura se ne sono accorti hanno fatto intervenire carabinieri, vigili del fuoco e polizia locale. Gli insegnanti, una decina, hanno radunato i 125 bambini delle cinque classi, tra i 3 e i 6 anni, e tutti assieme hanno abbandonato l’edificio trasferendosi in altre due scuole vicine. Per mettere in sicurezza la struttura i vigili del fuoco hanno fatto cadere sul pavimento altri pezzi della controsoffittatura della palestra che erano resi pericolanti dall’acqua delle abbondanti pioggie di questi giorni.  Al Codacons che parla di «strage sfiorata» replica deciso il sindaco di Verona Flavio Tosi secondo il quale «non è stata sfiorata nessuna tragedia. Non è affatto crollato il soffitto della scuola ma è caduto un solo pannello dal controsoffitto della palestra». Il Comune interverrà con procedura d’urgenza, per affiancare la circoscrizione che aveva comunque già approvato in febbraio il progetto esecutivo per rifare il tetto, mettendo a bilancio 100 mila euro.
 

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