Il cachet di Belen che umilia e indigna i calabresi
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fonte:
- Gazzetta del Sud
«Per la sanità non ci sono soldi eppure per Belen si spalancano i cordoni della borsa». Lo denuncia Francesco Di Lieto del , che spiega: «Com’ è noto, la Regione ha deciso di finanziare la 25° edizione del Peperoncino Festival. Manifestazione che si terrà dal 6 al 10 settembre nella cittadina di Diamante. E così, anche quest’ anno, “arte, cultura e gastronomia in salsa piccante” avranno un costo per tutti i calabresi. Infatti madrina della manifestazione sarà la celebre soubrette Belen Rodriguez, che per la sua partecipazione, si narra di pochissimi minuti, percepirà la modestissima somma di 60mila euro. Certo, queste somme – sostengono dal – potrebbero essere destinate ad altri fini. Ciò che è certo è che la Regione – sostiene Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del – da tutta questa storia ne esce non male, ma malissimo. È un vero e proprio insulto alla miseria queste somme potrebbero essere destinate ad altri fini. Per tale ragione, considerato che il compenso di Belen viene pagato dai Calabresi, abbiamo ritenuto doveroso chiedere all’ Ufficio di Procura ed all’ Anac di verificare come vengono gestiti i fondi pubblici in Calabria. Infatti riteniamo che un cachet da 60 mila euro per qualche minuto di apparizione sia un insulto allo stato puro nei confronti dei Calabresi, che andranno a subire una sorta di “furto con destrezza” tenuto conto della natura pubblica del finanziamento e considerato che i Calabresi – esattamente quelli che fanno ore ed ore di fila nei pronto soccorso – in nessun caso potrebbero tollerare che si possano pagare determinate somme per una comparsata di pochi minuti. Ma come – incalza Di Lieto – non ci sono soldi per garantire un servizio da paese civile per tutti coloro che sono costretti a recarsi nei pronto soccorso; l’ intera Calabria sta bruciando perché non abbiamo risorse economiche da destinare alla prevenzione eppure si utilizzano i fondi destinati alla cultura per pagare una comparata di Belen? Purtroppo la Calabria è sempre stata terra di conquista e, pertanto, siamo certi che a settembre ci sarà una gara per farsi una foto insieme a Belen, dimenticando le storiche sofferenze di un popolo dinnanzi ad un selfie», sigilla Di Lieto.
