E c’ è chi ora pronostica un ritorno della carta
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fonte:
- Giornale di Vicenza
Le associazioni di categoria, come Confcommercio e Confesercenti, stanno informando da tempo i loro associati sulle novità previste dal decreto legge Mezzogiorno. «È un momento difficile sia per i commercianti che per i clienti – commenta Mauro Cinefra di Confesercenti -. Il prezzo è libero, di sicuro ci sarà un aggravio di costo e questo pur in un momento di ripresa è una fonte di preoccupazione. La paura è quella di finire fuori mercato. Qualcuno sta pensando di ricorrere alla carta, per non scaricare il costo sul cliente, ma questo non è possibile per tutte le categorie merceologiche». Su quanto costerà ai cittadini quella che qualcuno ha definito una “tassa sulla spesa”, ci sono versioni contrastanti. Secondo il Codacons il provvedimento determinerà un aggravio di spesa «con una stangata su base annua che varia dai 20 ai 50 euro a famiglia a seconda della frequenza degli acquisti nel corso dell’ anno». Per Marco Versari, presidente dell’ associazione italiana delle bioplastiche, «in media gli italiani ne utilizzano 150 all’ anno per cui la spesa potrebbe aumentare fra 1,5 e 4 euro». E c’ è chi come Il Giornale ha evidenziato il vantaggio della Novamont, azienda novarese conosciuta per aver brevettato il Mater-Bi, materiale biodegradabile a base di mais, il cui amministratore delegato Catia Bastioli ha partecipato come oratore alla seconda Leopolda di Matteo Renzi. P.MUT.© RIPRODUZIONE RISERVATA© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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