17 Aprile 2015

C’è lo sciopero, interviene l’esercito. In trappola nella metro chiusa in anticipo

C’è lo sciopero, interviene l’esercito. In trappola nella metro chiusa in anticipo

Servizio
sospeso 10 minuti prima della fine della fascia di garanzia: in
migliaia in attesa in banchina ad Anagnina. La denuncia del Codacons che
documenta il caos più totale, degenerato fino all’intervento delle
forze dell’ordine e dei militari.

Il video di Meridiana Notizie che documenta la rissa sfiorata nella stazione della metro A di Anagnina dove un treno si ferma per lo sciopero degli autoferrotramvieri. Scene di panico, caos, urla, proteste: sono dovuti intervenire le forze dell’ordine e addirittura i militari dell’Esercito per placare gli animi dei passeggeri. La situazione, come denuncia il Codacons, è degenerata quando il personale di stazione ha informato i passeggeri circa l’interruzione totale del servizio su tutta la linea.
Stando alle tante segnalazioni pervenute dagli utenti, l’interruzione del servizio sarebbe iniziata in anticipo: lo sciopero dei trasporti pubblici infatti, avrebbe dovuto garantire il servizio fino alle ore 8:30. Tuttavia, secondo le denunce dei passeggeri, l’ultimo treno sarebbe partito dal capolinea di Anagnina attorno alle ore 8:20, lasciando a piedi migliaia di cittadini e scatenando il caos più totale in stazione.
“Presentiamo oggi stesso un esposto alla Procura di Roma e all’Autorità Garante per gli scioperi, affinché faccia luce su quanto avvenuto – afferma il presidente Carlo Rienzi – Se dovessero emergere irregolarità nello svolgimento dello sciopero e il mancato rispetto delle fasce di garanzia, chiederemo una multa pesantissima in capo a sindacati e lavoratori, i quali saranno inoltre chiamati a risarcire direttamente i passeggeri coinvolti nei disagi”.

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