2 Ottobre 2017

C’ è la crisi e l’ Italia si affida ai santoni

 

Con le risorse ridotte all’ osso, gli italiani si sono dati alla stregoneria. Circa tredici milioni di cittadini ogni anno si rivolgono ad astrologi, maghi, cartomanti e veggenti, oltre 3 milioni in più rispetto al 2001. Le ultime stime fornite dal Codacons sull’ argomento immortalano lo scatto di un mercato dell’ occulto in netta crescita. Il business del settore in Italia, infatti, ha raggiunto nel 2016 quota 8 miliardi di euro, calcola l’ associazione dei consumatori, un dato ovviamente arrotondato per difetto, dal momento che quasi tutte le prestazioni avvengono in nero; 30.000 sono i consulti giornalieri, per un costo a prestazione che va da 50 ai mille euro. L’ evasione totale del settore tocca quota 95%. Di pari passo è aumentato anche il numero di santoni, guaritori e pseudo -sette, con un incremento del 500% proprio nel periodo della crisi economica. Tra maghi, cartomanti etc. si contano nel Belpaese oltre 155.000 operatori dell’ occulto. «Il fattore che ha determinato la crescita del ricorso alla magia e ai guru – spiega il Codacons – è senza dubbio la crisi economica. In particolare, la grande incertezza che regna sul futuro, le difficoltà nel trovare lavoro, i problemi di natura economica e la speranza di risolvere la propria situazione negativa hanno spinto un numero crescente di italiani a cercare risposte nella cartoman zia, negli oroscopi a pagamento, nella magia, finendo a volte nelle mani di personaggi senza scrupoli cheap profittano delle difficoltà e delle fragilità delle persone». Si parte, insomma, da pochi spicci per farsi leggere le carte e si può arrivare a diverse migliaia di euro per pratiche, diciamo, più impegnative. Un fiume di denaro, in due casi su tre sfuggente al fisco. Un fenomeno che interessa trasversalmente lo Stivale. Da recenti dati parlamentari, risulta che la regione dove il mercato dell’ occulto è più florido è la «ricca» Lombardia, dove c’ è la maggior concentrazione di maghi e santoni, «con 2.800 opera tori dell’ occulto e 200.000 clienti». Seguono il Lazio, la Sicilia, la Campania. E poi Piemonte, Emilia Romagna e Veneto. La crisi degli ultimi anni, come ribadito dal Codacons, ha finito per accrescere in modo forte la domanda. E non è casuale la connessione pure con il fenomeno delle ludopatie e del gioco d’ azzardo. Difatti, sono sempre più numerose le persone che si rivolgono ai titolari di presunte capacità divinatorie con la speranza di vincere al gioco. Il quadro su chi sono i fruitori dell’ occultismo è, inoltre, parecchio fluido. Data la diffusione, è difficile inquadrare un profilo specifico. L’ unica certezza è che quasi tutti sono a rischio, compresi i più giovani. Età e ceto sociale non contano. Spesso è sufficiente un momento di debolezza per cadere nella rete e finire raggirati. Una delusione d’ amore, un problema di tipo professionale, peggio una malattia o la morte di un familiare e scatta la molla sbagliata. E a volte, va rilevato, le truffe si trasformano in reati ben più gravi. Non è tutto. Nell’ ultimo periodo preoccupa non poco, come detto, il diffondersi di un altro fenomeno legato al mondo dell’ occulto, spesso con conseguenze persino peggiori. Vale a dire la crescita di aggregazioni pseudo -religiose. L’ ultima grave vicenda di cronaca riguarda un santone torinese, arrestato alcuni mesi fa, che per almeno venti anni ha abusato di decine di giovani donne con la scusa di compiere rituali magici. L’ aspetto più inquietante della vicenda riguarda certamente i minori. Di frequente sono loro le prime vittime. Un’ interrogazione presentata qualche tempo fa al Senato da esponenti di Forza Italia sollevava proprio questo tema. Citando un report del 2010, si stimava in almeno 240.000 il numero di minori entrati in contatto, solo in quell’ anno, con il mondo delle sette. Italiani- creduloni, ammaliati dall’ ultraterreno e sviati da abbindolanti «offerte» sui generis- è il caso di dire, tornate con i piedi per terra prima che sia davvero troppo tardi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox