2 Novembre 2020

C’ è la pandemia ma halloween non si ferma: decine di denunce e locali chiusi

In albergo o in un club, travestiti da streghe, da mostri o a ballare nel salone di una casa, da nord a sud non sono mancati i party di Halloween nonostante i divieti previsti dalle ultime norme per contenere la diffusione del Covid 19. A «rovinare la festa» polizia, carabinieri e polizia locale che hanno effettuato salate sanzioni e in alcuni casi anche qualche denuncia. Nella Capitale sono vari i festeggiamenti scoperti la scorsa notte. In un circolo sulla via Nomentana la polizia ha trovato circa 60 persone, la maggior parte senza mascherine, che ballavano in una sala senza rispettare il distanziamento. Così il club è stato chiuso per 5 giorni. I poliziotti della Divisione Amministrativa e Sociale hanno inoltre «pizzicato» l’ organizzatore nella sala ristorante mentre partecipava a una cena di compleanno con una tavolata di 15 persone. Ai partecipanti saranno effettuate sanzioni dai 400 ai mille euro. Mentre in un albergo del centro storico la polizia locale ha sorpreso circa 80 persone che festeggiavano la «notte dei mostri». Apparentemente sembrava tutto regolare: pernottamento comprensivo di cena per i clienti, ma all’ interno gli agenti hanno accertato diverse violazioni delle disposizioni anti Covid, dal mancato distanziamento tra i tavoli alla presenza di un numero eccessivo di persone allo stesso tavolo. Oltre alle sanzioni previste è scattata la diffida per il titolare che ha provveduto al ripristino dello stato dei luoghi posizionando regolarmente i tavoli e la distanza tra i clienti. Mentre a Roma Nord, sulla Cassia, i carabinieri sono intervenuti in un’ abitazione per segnalazioni di musica ad alto volume. Arrivati nella casa hanno scoperto che nella casa era in corso una festa con 26 partecipanti. Anche in questo caso sono scattate le sanzioni. Un uomo, invece, è stato denunciato dai carabinieri perché passeggiava in strada, nel quartiere Trieste, travestito da morto e con in spalla una falce dotata di lama ricurva, affilata ed appuntita lunga un metro e 35 centimetri. E anche a Milano c’ è chi aveva pensato di festeggiare Halloween in grande stile, senza preoccuparsi della pandemia. Quando hanno suonato alla porta dell’ appartamento i militari si sono trovati davanti una ventina di giovani. Per loro è scattata la denuncia per ‘inosservanza di provvedimenti dell’ autorità’ e la multa. Le chiavi dell’ appartamento, che era stato preso in affitto per l’ occasione, sono state lasciate a un fiduciario dell’ affittuario, che non sapeva nulla della festa. Per gli episodi avvenuti a Roma e Milano, in particolare, è sceso in campo il Codacons chiedendo che «i responsabili devono essere arrestati, e nei loro confronti devono scattare indagini penali per la fattispecie di epidemia colposa». Dieci persone sono state denunciate anche a Bologna dalla polizia, intervenuta con la polizia municipale dopo aver ricevuto diverse segnalazioni di un rave party nel parco di Villa Angeletti. Mentre a Bari diversi gruppi di ragazzi, alcuni apparentemente minorenni, nella tarda serata di ieri sono scesi in strada vestiti di nero e con i volti in parte coperti e, armati di mazze e uova, hanno “festeggiato” Halloween danneggiando e imbrattando autobus e auto in sosta.

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