C?è chi vuole partire purché non si veda nulla di sgradevole
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fonte:
- La Provincia di Como
ROMA ? Gli operatori turistici italiani cominciano a fare il conto dei danni e a cercare di porvi rimedio al più presto. Le struttura turistiche delle isole Maldive sono state quelle meno danneggiate dal maremoto e potrebbero essere le prime a riaprire i battenti, forse già nei prossimi giorni e comunque solo quando ci sarà semaforo verde dall`Unità di crisi. Su 51 villaggi che fanno capo o sono usati in via esclusiva da tour operator italiani, 30 sono operativi. Il quadro è emerso alla Farnesina al termine del vertice fra l`Unità di crisi e i vertici dell`associazione dei tour operator italiani (Astoi). Diversa la situazione nelle altre aree. «La situazione è oggettivamente più grave ? ha aggiunto Boscoscuro ? e i tempi della piena ripresa dell`attività si annunciano più lunghi». Nonostante tutto questo, c`è chi continua ad avere voglia di partire e chiede la garanzia non solo che tutto funzionerà bene ma che non vedrà «nulla di sgradevole o di sconveniente». A raccontarlo sono i funzionari di un tour operator di Torino, la Tucano Viaggi, il cui presidente Willy Fassio ha detto di essere rimasto «sorpreso e perplesso» dalle richieste giunte da persone che avevano programmato un viaggio in Asia proprio in questo periodo. Intanto non si placano le polemiche su rimborsi o restituzioni dell`anticipo versato. Ieri il Codacons, associazione per i diritti dei consumatori, ha lamentato il fatto che, nonostante le assicurazioni dei giorni scorsi, molti clienti si sono sentiti rispondere di non aver diritto al rimborso o addirittura che, avendo versato metà importo, sono costretti a versare il rimanente altrimenti, devono pagare la penale.
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