25 Marzo 2011

Bus, tante bocciature: “Troppi ritardi

Bus, tante bocciature: «Troppi ritardi
 

NONOSTANTE l’ ottimismo manifestato dall’ aMo-agenzia per la mobilità di Modena (passeggeri a + 7,2 per cento nel 2010), il malcontento sul degrado, l’ aumento dei costi e gli orari degli autobus non si è placato. «Prima avevo la fermata vicino a casa – lamenta Silvana Marchesi -, ora devo andare fino alla stazione per prendere la stessa linea». Si dice poi perplessa del superaumento di utenti ‘ sbandierato’ da aMo: «Io utilizzo l’ autobus due o tre volte alla settimana e noto che a parte negli orari di punta, dove ci sono tanti giovani, i mezzi girano vuoti, forse perché ultimamente sono diventati più cari». E’ dall’ inizio di marzo infatti che è stato aumentato il prezzo del biglietto di venti centesimi per la corsa singola e il costo è raddoppiato dai due ai quattro euro per il giornaliero. A questo punto viene da chiedersi se l’ aumento rilevato dalla Agenzia per la mobilità non sia principalmente dovuto a un maggiore controllo sull’ obliterazione e alla ‘ redenzione’ dei cosiddetti ‘ portoghesi’ , ovvero coloro che hanno la cattiva abitudine di viaggiare gratis. Su alcune linee sono stati infatti installati tornelli per impedire ai fruitori di fare i furbi. Il dubbio che quel più sette per cento non dipenda da un effettivo aumento di amanti del bus è dovuto soprattutto ai rincari che hanno fatto infuriare i cittadini. «Sono sicura che torneranno a diminuire il prezzo del biglietto – commenta Sira Catania – altrimenti si rischia che nessuno prenda più il bus, anche perché non sono quasi mai puntuali». Oltre al costo del biglietto, l’ associazione dei consumatori (Codacons), aveva protestato per le nuove macchinette obliteratrici: il tempo concesso per l’ inserimento delle monete è considerato troppo breve e c’ è il rischio che gli euro vengano ‘ ingeriti’ in fretta causando non pochi problemi agli anziani. PASSIAMO ALL’ ALTRA nota, per qualcuno, dolente. «Capita abbastanza spesso che gli autobus siano in ritardo – spiega Chiara Fersini – e ci tengo a sottolineare la totale assenza di servizi durante gli orari notturni. Per chi non ha la macchina come me è impossibile spostarsi». Per alcuni invece il problema non è la puntualità, ma sono le condizioni igieniche degli autobus, ritenute non sufficienti: «Io prendo poco l’ autobus e fino ad ora è sempre stato puntuale, – dice Chiara Zuazzi – quello che è inaccettabile è l’ odore e la sporcizia all’ interno dei mezzi». Qualche appunto anche da Serena che si sposta spesso su una linea extraurbana: «Sono abbastanza soddisfatta della puntualità, anche se in inverno capita che si congeli perché il riscaldamento è completamente spento». Sulla frequentazione degli autobus parla anche Graziano Pini, assessore alle attività commerciali, mentre acquista un biglietto dell’ autobus: «Secondo me le condizioni dei mezzi sono più che accettabili. Mi piange il cuore quando li vedo girare vuoti perché penso a quello che ci costano». I pareri sono più o meno gli stessi di inizio marzo quando è scattato il rincaro. Tante critiche, ma anche qualche elogio. «Mi trovo piuttosto bene – dice Irene Voiciechowska – io lo utilizzo per andare al lavoro e l’ autobus è sempre abbastanza pieno». Idea alla quale si associa anche Paolo Salvarani: «E’ normale che negli orari di punta i mezzi siano pieni. Io li utilizzo poco, ma li ho sempre trovati abbastanza confortevoli».
 

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