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21 Marzo 2007

“Bus e rifiuti: tanti oneri, pochi servizi“

A Benevento e nel Sannio c`è ancora molto da fare perchè i diritti dei cittadini-consumatori vengano tenuti nel dovuto conto dagli enti locali e dalle aziende che erogano servizi. Lo hanno evidenziato i rappresentanti provinciali di Movimento Difesa del Cittadino, Lega Consumatori, Codacons, Federconsumatori e Cittadinanzattiva nel corso della conferenza convocata ieri al palazzo del Volontariato proprio per rilanciare l`azione di sensibilizzazione e di rivendicazione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti “che il governo Prodi con i decreti Bersani ha posto al centro della politica di sviluppo e rilancio economico del paese“. Indispensabile, secondo tutti i presenti, “una nuova fase nel rapporto con le amministrazioni locali, le società di gestione dei servizi e le associazioni di categoria, per una reale partecipazione dei cittadini alla pianificazione dei servizi pubblici, della fiscalità locale ed all`utilizzo delle risorse finanziarie pubbliche“. Tanti i temi caldi sui quali le associazioni si sono soffermate; dalla necessità di ripensare la fiscalità locale, rivedento i regolamenti di Ici, Tarsu e imposta sulla pubblicità, e aumentando le agevolazioni per le fasce deboli; all`attualissimo dibattito sul canone di depurazione (“Ancora una volta i cittadini sono chiamati a pagare per un servizio inesistente; oltre all`esborso economico i contribuenti subiscono la beffa di vedere i fiumi della città altamente inquinati“) a proposito del quale è stato però dato atto all`amministrazione Pepe di essersi mostrata disponibile a rivedere la sua posizione. Spazio anche all`emergenza immondizia: “I cumuli di immondizia e le gravi carenze nelle operazioni di raccolta e spazzamento della città ormai divenute intollerabili“. Le associazioni hanno chiesto in proposito “interventi concordati ed urgenti sia sul piano fiscale, con l`istituzione della Tariffa di igiene ambientale“. E poi il nodo del traffico ed il problema parcheggi: negli ultimi mesi sono state prese decisioni e compiute scelte senza mai consultare i rappresentanti dei consumatori che chiedono, tra le altre cose, “una maggiore razionalizzazione dei percorsi, più parcheggi liberi e controlli sulla trasparenza nelle tariffe di quelli a pagamento“. E ancora, il problema del trasporto pubblico e delle infrastrutture, “con la fatiscenza del terminal, gli aumenti delle tariffe, l`inadeguatezza dei servizi forniti dalla Amts: paline fantasma, assenza di pensiline e tabelle con orari e tragitti degli autobus, corse dai percorsi irrazionali e spesso sovraffollate di studenti che mettono a rischio la loro stessa incolumità, sono lo spettacolo quotidiano cui assistiamo da tempo“. Infine, il difficile rapporto con le aziende erogatrici di energia elettrica e gas: “Enel e Napoletanagas – hanno denunciato MdC, Lega Consumatori, Codacons, Federconsumatori e Cittadinanzattiva – hanno ridotto i servizi all`utenza all`osso“. Al Comune è stato chiesto di avviare l`immediata revisione della concessione della rete del metano alla Napoletanagas “ormai risalente agli anni 80 ed in scadenza“.

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