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6 Marzo 2013

Bus e disagi, Doria: «Protesta pretestuosa»

Bus e disagi, Doria: «Protesta pretestuosa»

Genova – Il giorno dopo la protesta dei lavoratori Amt , ancora disagi questa mattina in città per lo sciopero selvaggio messo in atto dai dipendenti dell’ azienda di trasporto pubblico. In mattinata i bus circolavano a “singhiozzo” da Ponente a Levante, poi dal primo pomeriggio la situazione è in via di miglioramento. I bus hanno ripreso a circolare. E il sindaco di Genova Marco Doria ha commentato la protesta a “singhiozzo” dei lavoratori Amt che hanno scelto di non guidare più «i mezzi più vecchi non in condizioni di sicurezza per viaggiare». «Gli autobus Amt che circolavano nelle ultime settimane a Genova possono circolare anche adesso, – ha detto Doria – c’ è un atteggiamento pretestuoso da parte dei sindacati che fa pagare un prezzo inaccettabile ai cittadini». La decisione dei sindacati sta provocando disagi anche oggi con molti mezzi rimasti fermi nelle autorimesse. «I mezzi dell’ Amt sono dei beni comuni pagati con i soldi dei cittadini – ha sottolineato Doria – devono essere messi in servizi. Non voglio negare che possano esistere dei problemi di messa a punto però sono sufficientemente adulto per capire quando si tratta di pretesti e quando di problemi reali». «Se ci sono dei problemi di sicurezza dei mezzi Amt ci sono degli addetti che hanno il dovere di verificarli – ha aggiunto il sindaco – ma l’ azienda ha il dovere di verificare quando il ripetersi di segnalazioni sia pretestuoso. Non si può giocare sulla pelle dei cittadini in un momento come questo». « Un’ altra cosa è rispettare il diritto allo sciopero secondo le procedure di legge previste», ha aggiunto Doria. Il sindaco ha ricordato che l’ amministrazione ha tre obiettivi: «Salvare l’ azienda dal dissesto finanziario, perché i conti dell’ azienda sono in una situazione di assoluto pericolo, salvare i posti di lavoro e salvare il servizio di trasporto pubblico per i cittadini. Il Comune è impegnato in uno sforzo fortissimo per sostenere l’ azienda, lo sforzo da solo non è sufficiente se non c’ è anche un riequilibrio di conti all’ interno dell’ azienda». Mattinata di disagi A Voltri e Sestri le corse scarseggiavano questa mattina: una sola eccezione per alcuni mezzi delle linee che servono le zone degli ospedali. Situazione difficile anche a Levante per le linee “15” e “17”. Assoutenti e Codacons all’ attacco In relazione ai «gravissimi disagi subìti dai cittadini genovesi a causa dello sciopero Amt nella giornata di ieri», Assoutenti e Codacons stanno raccogliendo le «richieste di risarcimento danni per i disservizi subiti». Lo hanno annunciato le stesse associazioni dopo il fermo di otto ore di ieri. L’ Amt: «I nostri mezzi sempre sicuri» L’ Amt in una nota commenta la scelta dei lavoratori di non usare più mezzi che non siano in condizioni per viaggiare in sicurezza: «Amt ha sempre assicurato e continua ad assicurare le necessarie condizioni di sicurezza dei propri mezzi a tutela dei cittadini e del personale». «Si ribadisce con fermezza – precisa in una nota la direzione di Amt – che l’ azienda non ha mai autorizzato l’ uscita di veicoli sui quali non siano state verificate le necessarie condizioni di sicurezza per svolgere il servizio di trasporto pubblico e conferma il costante impegno delle proprie strutture, con le risorse a disposizione, ad effettuare una corretta manutenzione preventiva e riparativa dei veicoli».

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