19 Gennaio 2021

Buoni rimborsati soltanto a metà Codacons Pavia contro le Poste

Giovanni  Scarpa  / PAVIA  Buoni fruttiferi postali,  Poste  Italiane  perde  l’arbitrato  ma  resta  inadempiente  nei  confronti  di  133  utenti  pavesi  che  si  erano  rivolti  all’Abf  l’arbitro  bancario  finanziario,  vale  dire  il  sistema  di  risoluzione  alternativa  delle  controversie  che  possono  sorgere  tra  clienti  le  banche  gli  altri  intermediari  in  materia  di  operazioni  servizi  bancari  finanziari.  sostenerlo  è  Codacons,  l’associazione  in  difesa  dei  consumatori,  alla  quale  si  erano  già  rivolti  una  decina  di  cittadini  per  chiedere  aiuto  ed  eventuale  una  tutela  legale  contro  la  società  proprio  per  buoni  fruttiferi  postali  rimborsati  della  metà  rispetto  quanto  dovuto.  Secondo  Codacons,  ora  sarebbero  oltre  un  centinaio  possessori  del  titolo  che  si  erano  rivolti  all’arbitro  finanziario  per  evitare  un  contenzioso  legale  con  la  società  ma  che,  nonostante  il  “giudizio”  contrario  dell’Abf  Poste  Italiane,  hanno  visto  comunque  disattese  le  proprie  ragioni.  Molti  di  loro,  ora,  si  sono  rivolti  all’associazione  dei  consumatori  per  vedere  riconosciute  le  loro  ragioni.  Che  questa  volta  verranno  discusse  davanti  al  giudice  ordinario.  «Chi  agisce  dinanzi  all’Arbitro  bancario  finanziario  per  vedere  riconosciuti  propri  diritti  in  merito  al  contenzioso  riguardante  la  serie  Q/  si  trova  dinanzi  ad  un  rifiuto  di  Poste  Italiane  di  adempiere  alle  obbligazioni  derivanti  dalla  decisione  quando  queste,  praticamente  sempre,  sono  favorevoli  ai  consumatori  _ fa  sapere  Codacons  _. Ad  oggi  ufficialmente  gli  inadempimenti  di  Poste  Italiane  sono  ben  133,  in  tutti  questi  casi  non  c’è  altra  possibilità  che  in-  un  giudizio  ordinario».  il  motivo  è  molto  semplice.  «Purtroppo  il  giudizio  instaurato  davanti  all’Abf  ha  l’inconveniente  di  non  dotare  la  parte  vittoriosa  di  un  titolo  esecutivo  _ fanno  sapere  legale  dell’associazione_  Per  questo  sconsigliamo  quasi  sempre  di  ricorrere  questo  strumento.  Ma  l’esito  dei  giudizi  instaurati  ci  rende  ancor  più  consapevoli  delle  ragioni  dei  consumatori  soprattutto  per  ciò  che  riguarda  le  serie  Q/  I  buoni  postali  della  serie  Q/  ventennali  e  trentennali  in  scadenza  fra  il  2020  e  il  2021,  erano  già  finiti  nel  mirino  di  Codacons  qualche  mese  fa.  Una  decina  di  possessori  del  titolo,  che  poi  si  erano  rivolti  all’associazione  a  difesa  dei  consumatori,  alla  scadenza  del  buono,  sulla  stampigliatura,  avevano  scoperto  di  essersi  ritrovati  gli  interessi  tagliati  di  quasi  il  50%  (vale  a  dire  24  mila  euro  anzichè  44  mila)  rispetto  a  quanto,  loro  dire,  era  previsto.  Codacons  si  dice  pronta  ora  «ad  avviare  il  contenzioso  legale  davanti  al  giudice  per  tutelare  i  diritti  dei  cittadini  che  si  sono  rivolti  all’associazione  anche  su  questo  secondo  fronte.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox