BUONI PASTO VIETATI AL SUPERMERCATO, CODACONS: È LIMITAZIONE ALLA LIBERTÀ DEI CITTADINI
BUONI PASTO VIETATI AL SUPERMERCATO, CODACONS: È LIMITAZIONE ALLA LIBERTÀ DEI CITTADINI
PRONTI A RICORSI PER CONSENTIRE AI CONSUMATORI DI UTILIZZARE I BUONI PASTO A SECONDA DELLE ESIGENZE E ANCHE IN UNICA SOLUZIONE CUMULATIVA
Annuncia battaglia il Codacons contro le novità introdotte in tema di buoni pasto che impediranno agli utenti di utilizzarli al supermercato o comunque in modo cumulativo.
“Si tratta di una grave violazione alla libertà dei cittadini – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – Il buono pasto, infatti, è un diritto acquisito del lavoratore, che può essere utilizzato a seconda delle esigenze del momento. Ad esempio se si decide di non pranzare o di portare il pranzo da casa, non è in alcun modo pensabile costringere il lavoratore ad utilizzare il ticket di quel giorno solo per il pasto o per la mensa. Una volta acquisito, il diritto all’utilizzo di quel buono pasto deve valere sempre e ovunque, anche in modo cumulativo”.
Per tale motivo il Codacons è pronto a presentare ricorso contro le modifiche normative e fiscali in tema di buoni pasto, e sta valutando la fattibilità di una class action a tutela dei lavoratori cui è già possibile fornire una preadesione inviando una mail all’indirizzo [email protected]
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