Bugo: «Insultata mia moglie» Morgan: «Ha violentato Endrigo»
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fonte:
- Il Secolo XIX
Luca Dondoni / SANREMO Morgan non riesce neanche a masticare un chewing-gum da quanto è nervoso: a notte fonda va avanti e indietro nel cortile del suo albergo di fianco all’ Ariston. Il disastro si è appena compiuto: Bugo ha lasciato il palco, con conseguente squa lifica. La coppia Bugo/Morgan è deflagrata in diretta tv dopo che Marco Castoldi (il vero nome di Morgan) ha attaccato “Sincero” con il testo completamente cambiato: “Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa/ certo il disordine è una forma d’ arte, ma tu sai solo coltivare invidia, ma grazie al cielo sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro. Questo sono io”. «Ho cambiato le prime righe del testo di Sincero perché sono stato umiliato e offeso» dice Morgan «Bugo è potuto entrare al Festival grazie a me. Se non ci fossi stato io non l’ avrebbero preso. I suoi discografici hanno fatto di tutto per cacciarmi, per costringermi ad andare via». «Quelle di Morgan sono solo paranoie» replica il manager e discografico di Bugo, Valerio Soave, affiancato dal suo artista «ma quando vuoi bene a una persona e la vedi andare sempre peggio, stare male davvero, non ce la fai più. La prima richiesta di Marco era che potesse firmare questo pezzo. Ma Morgan non ha scritto una nota della canzone e afferma tutto il contrario. Purtroppo non è così. Va aiutato, ha dei problemi. Ha consegnato al maestro Leonardo De Amicis, il direttore d’ orchestra del festival, undici versioni dello stesso pezzo considerate insuonabili, zeppe di errori armonici. Lo scorso 26 gennaio mi è arrivata dall’ avvocato di Morgan una proposta contrattuale nella quale mi chiedeva 55 mila euro più le edizioni, i rimborsi e l’ ultima parola sugli arrangiamenti di “Sincero” senza contare le condizioni vessatorie. Ho chiamato il professionista che lo segue e gli ho spiegato che simili richieste potevano essere considerate estorsione». «Sono state settimane di continui litigi» dice Bugo «e il management di Morgan ha fatto di tutto per costringermi ad andare via dal Festival anche se Morgan dice che siamo noi che volevamo eliminarlo. Ha insultato me e la mia famiglia, come potevo continuare a sopportare tutte queste umiliazioni»? Morgan non ci sta, respinge le accuse di insulti. «Mi sono vendicato alla mia maniera» dice l’ ex Bluvertigo «e lui dice che abbiamo rotto un’ amicizia, ma a questo punto non conta più nulla. Quello che penso è che mi hanno vilipeso. Non mi davano i pass per gli assistenti, non mi davano gli strumenti musicali, non mi hanno mai fatto fare le prove, non mi volevano far dirigere l’ orchestra nella serata delle cover per la canzone di Endrigo. Il loro progetto era che Bugo giovedì cantasse tutte le strofe di “Canzone per te” di Endrigo e invece ha fatto e ci ha fatto fare una figura di m…., ha violentato Endrigo. Si è rotta un’ amicizia ed è un peccato perché c’ era un progetto insieme. Resterà sicuramente un cantautore che mi piace molto». Ora ci sarà da risolvere il problema della possibile multa per aver provocato un’ interruzione dello show e aver violato il regolamento. Il Codacons ha anche annunciato di voler denunciare Morgan e Bugo alla Corte dei Conti avendo già ricevuto un rimborso spese di 48 mila euro. Morgan non si scompone: «Mi sono trovato in situazioni peggiori. Ho parlato con Ama e mi sono scusato. La verità è che mi hanno pignorato tutto per cui non sarà l’ ennesima multa a crearmi problemi». –
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