12 Aprile 2012

Bufera sull’organizzazione «È un nuovo casoTrony»

Bufera sull’organizzazione «È un nuovo casoTrony» Il Codacons: «Vanno spostati fuori». Giuliani: «È un problema cronico»

La paralisi da concorsone. Si aggiunge al lungo elenco di ingorghi che ciclicamente negli ultimi tempi hanno bloccato la città per eventi affatto speciali, tipo l’ apertura del megastore Trony a Ponte Milvio. Ed è polemica. Le prime frecciate le scocca il presidente del XVIII Municipio Giannini (Pdl) che antepone alle baruffe politiche la difesa del suo territorio.. Ammette: «Oggi abbiamo avuto l’ ennesima dimostrazione che l’ Ergife non può essere utilizzato come sede per i mega concorsi nonostante i nostri 40 agenti in strada». Allusione al fatto sin troppo evidente che «non c’ è un numero di parcheggi adeguato e la metro non è abbastanza vicina da consentire a tutti di lasciare l’ auto». Eppure la soluzione sembrerebbe a portata di mano, «scaglionare i partecipanti in più giornate, così da arrecare il minimo danno alla viabilità circostante». Il Codacons chiede provvedimenti per evitare il ripetersi di situazioni del genere. «Crediamo che sia giunta l’ ora spiega il presidente Carlo Renzi di dislocare eventi come quello di oggi fuori dalla città individuando strutture adatte a ricevere una massiccia presenza di visitatori e istituendo navette e altri mezzi di trasporto». La Municipale si è schierata in forze ma non è bastato. «Il problema del traffico durante i concorsi all’ Ergife da decenni è cronico allarga le braccia il comandante del Corpo Angelo Giuliani e finora non sono mai state trovate soluzioni efficaci, tali soluzioni non possono trovare compiuta risposta con i normali poteri regolamentari dell’ amministrazione capitolina». Un problema tecnico ma sostanziale: il concorso è privato, il Comune non può intervenire. Il segretario romano pd Miccoli attacca: «L’ esperienza terribile di Trony non ha insegnato nulla ad Alemanno alla sua giunta, per i romani un altro bel regalo da parte del sindaco peggiore che la città abbia mai avuto». Seguono a raffica le bordate degli altri pd. Stampete: «Basta un piccolo evento fuori norma e la Roma di Alemanno va in tilt, a questo punto ci chiediamo se Alemanno abbia già chiamato l’ esercito, che poi è l’ unica cosa che sa fare». Nieri (Sel) parla di città «messa in ginocchio da un episodio che dovrebbe riguardare la normale amministrazione». Sullo stesso tenore le dichiarazioni dei pd Foschi e Masini. Mentre per Di Tommaso (Psi) «sbagliare è umano, perservare è diabolico». Ergo, «con Alemanno Roma è alla berlina». In difesa del sindaco interviene Piccolo, (Pdl) vice presidente dell’ Assemblea capitolina. Dice: «Piuttosto che accusare il sindaco di colpe che non ha e visto che il problema c’ era già ai tempi di Rutelli e Veltroni mi auguro che i rappresentanti dell’ opposizioni, invece delle puntuali e sterili accuse, suggeriscano sedi nuove e più adeguate». Chiude Todini(Pdl); «Da sempre ci sono ingorghi all’ Ergife, l’ amministrazione ha fatto tutto quello che poteva». RIPRODUZIONE RISERVATA.

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