Bufera su Siani per una battuta
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
SANREMO Ha sbagliato battuta e soprattutto ha sbagliato bersaglio. È toccato al comico napoletano Alessandro Siani, ospite del Festival, scatenare la prima polemica nel sereno Sanremo di Carlo Conti. «Ma ce la fai a entrare nella poltrona?» chiede a un bambino in sovrappeso seduto nella prima fila del teatro Ariston. E poi, non pago: «Pensavo che fosse una comitiva e invece è una persona sola». Risate, un mormorio diffuso. E poi una pioggia di critiche sui social network. Il profilo ufficiale di Sanremo si muove subito per rilanciare la foto del comico e del bimbo dietro le quinte del teatro, sorridenti e con il pollice alzato. Più tardi Carlo Conti, in diretta, fa sapere che Siani devolverà il suo compenso a due ospedali pediatrici. Decisione presa prima della gaffe. Ma la polemica ormai ha preso il largo e il caso diventa politico. Renato Brunetta bolla l’ attore come «razzista», il Codacons chiede sanzioni, l’ Osservatorio sui diritti dei minori le dimissioni dei vertici aziendali. A Sanremo «un colpo di tosse diventa broncopolmonite» cerca di smorzare i toni Siani. «Non credo volesse offendere nessuno. Godiamoci Sanremo: bisogna imparare anche a rilassarsi e ad apprezzare la satira», l’ invito del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi. (c.l.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Tags: Alessandro Siani, Festival, Rai, sanremo
