11 Maggio 2022

BUCHE STRADALI, PERIZIA ACCERTA: QUELLE DELLA CAPITALE SONO FUORILEGGE, GENERANO VIBRAZIONI SUPERIORI DEL +162% I LIMITI DI LEGGE

     

    PARTE DENUNCIA CODACONS CONTRO ROMA CAPITALE. DANNEGGIATI AUTISTI, TASSISTI, RIDER, TRASPORTATORI E CHI LAVORA CON AUTO E MOTOCICLI

    ORA VALANGA DI CAUSE RISARCITORIE PER CONTO DI LAVORATORI CHE HANNO SUBITO CONSEGUENZE FISICHE A CAUSA DELLE BUCHE STRADALI

    Ora è ufficiale: le buche stradali della capitale sono “fuorilegge” perché, per le loro caratteristiche proprie e quelle dell’asfalto, creano vibrazioni superiori fino al +162% rispetto ai limiti fissati dalla legge. Lo afferma una perizia tecnica commissionate dal Codacons ad una società specializzata, che accerta senza più alcun dubbio come il dissesto stradale rappresenti un danno per la salute e, con riferimento a chi lavora sui mezzi di trasporto (tassisti, autisti, rider, trasportatori, ecc.), un illecito sul fronte della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Perizia finita sul tavolo della Procura di Roma, con un esposto in cui il Codacons chiama in causa l’attuale amministrazione comunale e l’ex sindaca Virginia Raggi.
    Nelle settimane scorse l’associazione dei consumatori aveva condotto un esperimento dotando tre mezzi di locomozione (una utilitaria, uno scooter e una Mini) di strumenti tecnici (vibrometri) in grado di registrare in modo scientifico le vibrazioni prodotte dalle buche stradali. Mezzi che sono stati fatti circolare in alcune strade della capitale per registrare i dati legati al dissesto dell’asfalto.
    Grazie alle informazioni raccolte, è stata redatta una perizia tecnica sulle vibrazioni da parte di una società specializzata, che ha determinato come le sollecitazioni prodotte dalle buche stradali sul corpo umano siano superiori fino al +162% rispetto ai limiti fissati dalla legge. Per i valori di picco, cioè quelli immediati e istantanei tipici delle buche, la normativa ISO 2631-1:2010 fissa il limite del fattore di cresta a 9.
    I valori fatti registrare nella capitale sono invece i seguenti:

    Auto utilitaria (Clio): fattore di cresta pari a 10,750
    Mini: fattore di cresta pari a 13,868
    Scooter: fattore di cresta pari a 23,578

    Si legge nelle conclusioni della perizia tecnica: “si conferma la presenza di accelerazioni equivalenti e di picco assai elevate, con particolare riferimento allo scooter Piaggio Beverly e alla vettura Mini 5 porte. La presenza di fattori di cresta CRF ben superiori al valore di attenzione di 9 consigliato dalla ISO 2631-1:2010, costituiscono indubbiamente un fattore di rischio aggiuntivo per il rachide lombare dei conducenti dei mezzi. Rischi che si amplificano ulteriormente se si considera la possibilità che costoro siano in non perfette condizioni fisiche oppure siano persone anziane, malate o bambini, trasportati a bordo di tali mezzi e soggetti agli stessi livelli di vibrazioni dei conducenti”.

    Perizia che ora apre la strada ad una valanga di azioni risarcitorie da parte di cittadini e lavoratori danneggiati dalle buche capitoline. Il Codacons ha deciso di lanciare una nuova azione legale in favore di tutti gli automobilisti e lavoratori romani che, a causa del dissesto stradale, abbiano sviluppato patologie specifiche o subito danni fisici, mettendo a disposizione degli interessati uno staff medico-legale che valuterà i singoli casi ai fini delle dovute azioni risarcitorie contro all’amministrazione capitolina. Per info e adesioni https://codacons.it/emergenza-buche-stradali-valutazione-medico-leg/

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