BUCHE STRADALI: CODACONS REPLICA AL COMUNE DI ROMA
CI AUGURIAMO DATI SIANO INFONDATI, MA ULTIMA PAROLA SPETTA AD ASL
Ci auguriamo vivamente che i dati emersi dalla nostra indagine sulle buche stradali siano infondati, perché se cosi non fosse Roma Capitale potrebbe essere costretta a chiudere tutte le strade che rappresentano un rischio per la salute degli utenti e di chi lavora a bordo di mezzi pubblici. Lo afferma il Codacons, commentando la nota con cui il Comune di Roma replica alla denuncia dell’associazione.
In ogni caso l’ultima parola non spetta certo all’amministrazione capitolina ma alla Asl, che ora dovrà effettuare delle indagini sulle strade di Roma a seguito della nostra denuncia in Procura, e predisporre le dovute verifiche sul fronte della salute pubblica e dei lavoratori (autisti, tassisti, ecc.).
Ci chiediamo infine se il Comune di Roma preferisca spendere i soldi dei cittadini per denunciare chi segnala problemi che riguardano la collettività, anziché utilizzare le risorse pubbliche per risolvere l’annosa questione delle buche stradali.
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