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9 Marzo 2018

Buche Roma: forse a causa bitume non a norma, dice Codacons

 

“Lo stato disastroso delle strade capitoline potrebbe essere determinato dal bitume non a norma utilizzato per il rifacimento del manto stradale” avverte in una nota il Codacons, che rende nota una perizia tecnica realizzata dall’associazione e oggetto di indagine da parte della Procura di Roma.

“Nello specifico dalle analisi richieste dal Codacons su un campione di asfalto stradale prelevato a Roma e realizzate da un laboratorio tecnologico specializzato in materiali da costruzione – si continua dunque -, è emerso che la percentuale di bitume rilevata e riferita al peso della miscela risulta essere pari al 3.97%.”

“Un dato ben al di sotto dei limiti di accettazione ANAS che vanno dal 4.5% al 6.1%. Risultati che, secondo tale perizia, evidenziano una scarsità di bitume nella miscela che potrebbe essere la causa dell’apertura continua di buche nella Capitale. Intanto il Codacons boccia senza appello il ‘Piano Marshall’ del Comune per affrontare l’emergenza strade” si prosegue.

«Si tratta di un immane spreco di soldi pubblici – spiega il presidente Carlo Rienzi – Spendere 17 milioni di euro per tappare con urgenza le buche non è affatto la soluzione al problema, perché quelle stesse buche si riapriranno al primo temporale, come dimostra l’esperienza degli ultimi anni. Ciò che serve è un rifacimento totale del manto stradale, con interventi strutturali che diano risultati sul lungo termine e, quindi, anche risparmi economici per l’amministrazione».

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