9 Aprile 2020

Buche nelle strade Codacons all’ attacco

a un automobilista di pavia negato il risarcimento la provincia: «è l’ assicurazione a decidere il rimborso»
Giovanni Scarpa / pavia Una buca sulla strada, all’ altezza di Garlasco, assolutamente invisibile a occhio nudo. La gomma che si squarcia. Il carroattrezzi che arriva e il conto, salato, dal gommista. Ma dopo la richiesta di risarcimento, la Provincia risponde “picche”. È successo a un automobilista di Pavia che dopo essersi visto rifiutare il risarcimento si è rivolto a Codacons per essere assistito. «A.M. stava viaggiando sulla SP596, all’ altezza di Garlasco – riferisce Codacons di Pavia in una nota – quando all’ improvviso ha centrato una buca che non era assolutamente visibile ad occhio nudo, squarciando lo pneumatico. Dopo essere stato soccorso, ha inoltrato una denuncia alla Provincia con un preventivo di 242 euro per i danni subiti. Ma la richiesta è stata rifiutata. E purtroppo non è l’ unico caso». Sono tantissime, infatti, le segnalazioni che ogni anno arrivano alle associazioni di consumatori da parte di automobilisti che chiedono assistenza per veder riconosciuto il danno subito. «La giurisprudenza ci dice che la Provincia ha torto, soprattutto come nel caso in questione, in cui la buca era oggettivamente impossibile da vedere – spiegano i legali dell’ associazione -. Purtroppo di segnalazioni come questa ce ne stanno arrivando parecchie. Molti cittadini pagano sulla loro pelle (e soprattutto sulle loro tasche) l’ incuria delle strade soprattutto provinciali. Il Codacons Pavia è a disposizione di tutti coloro che sono stati danneggiati e che hanno visto illegittimamente rifiutare la richiesta di risarcimento». «Non è la Provincia che non vuole pagare, come erroneamente si crede, perché alla Provincia il sinistro non costa un euro – precisa invece il presidente Vittorio Poma -. È l’ assicurazione che, a seguito della valutazione dei periti, decide poi se ci sono le condizioni per il rimborso». Comunque sia, ogni anno piazza Italia è letteralmente subissata dalle richieste per i danni subiti sulle strade. Solo due anni fa (ultimo dato disponibile) la cifra liquidata dalle assicurazioni per risarcire gli automobilisti che avevano danneggiato gomme e parti meccaniche ammontava a 493.535 euro. Le richieste di rimborso arrivate a piazza Italia erano state quasi 1500. Colpa delle pessime condizioni di molti tratti delle strade. La Provincia aveva previsto, per questo periodo dell’ anno, numerosi interventi di ripristino dell’ asfalto. Ma, come informa lo stesso Poma, è tutto rinviato per colpa del Covid-19: «È tutto fermo, tranne le attività amministrative relative a futuri lavori». —

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this