Buche, la toppa del Campidoglio
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fonte:
- la Repubblica
subito un piano da 17 milioni: “ne copriremo 50mila in un mese”. ma intanto gli incidenti raddoppiano a prima porta mortale nella strada danneggiata e ad acilia vigile travolto mentre sorvegliava un cantiere
Alla fine, dopo la riunione con i municipi sulle buche, il Campidoglio corre ai ripari: si inizia subito. Nei prossimi giorni partiranno i lavori per coprire almeno 50mila buche in un mese, a una media di oltre 1.500 al giorno in tutta la città. La somma stanziata per i lavori è di 17 milioni e la priorità andrà alle buche che si sono allargate e formate dopo l’ emergenza neve e ghiaccio. Non si tratta solo di tappare. Nei prossimi giorni saranno anche rifatti lunghi tratti di strade come via Tuscolana, via Appia Nuova, via Casal del Marmo, corso Francia e via Flaminia Nuova, via del Castro Pretorio, via Galbani, via Colli Portuensi, viale Ionio e via Ugo Ojetti, via Cassia Nuova e via di Valle Aurelia. Infine due interventi di manutenzione straordinaria, per 2 milioni di euro, riguarderanno via Ostiense e via Nomentana, mentre 1 milione sarà destinato a completare altri cantieri aperti da tempo; sarà poi rifatto il manto stradale in via Boccea, via Collatina, via di Tor Bella Monaca, Tangenziale est. Sarà poi noleggiata una macchina “tappabuchi” che secondo il Comune è in grado di coprire almeno 150 buche con una miscela speciale. « È una situazione eccezionale – spiega la sindaca Virginia Raggi – la priorità è di garantire la sicurezza e l’ incolumità » . Ai minisindaci arriveranno dal Campidoglio 4,5 milioni per rinforzare i lavori svolti dalle tre squadre che al momento si occupano, in ogni municipio, di pulire l’ asfalto sbriciolato e tappare le buche. Il problema è che si riaprono. Le conseguenze si vedono con il boom degli incidenti causati dalle buche: almeno 2212 dal 12 al 25 febbraio in tutta Roma, in particolare sulla Salaria, Prenestina, Colombo, Flaminia. In condizioni normali la media è di 2mila incidenti al mese. Il conto da pagare per il Comune sarà salato, non solo in termini di immagine: secondo il Codacons, i risarcimenti per danni chiesti al Campidoglio sono di oltre 1 milione, di cui quasi 173mila per forature, oltre 400mila per rottura di pneumatici, quasi 600mila per danni alla carrozzeria. A questi vanno aggiunti i danni per lesioni personali; il conto insomma potrebbe arrivare a 1,5 milioni. E gli incidenti non sono finiti: a Prima Porta, in una strada danneggiata, in un frontale è rimasto ucciso un uomo di 55 anni e in mattinata un vigile, in servizio per sorvegliare un cantiere all’ altezza di via di Acilia, è stato investito da una Smart riportando la frattura a una spalla; ricoverato, se la caverà con 30 giorni di prognosi. Il pirata poi si è dato alla fuga ma è stato raggiunto e fermato da Donatella Catena, istruttrice del Gruppo Pronto intervento traffico. Rimane il problema dei controlli sulla qualità dell’ asfalto: sono stati prelevati campioni, con il supporto di tecnici della Sapienza, sui lavori fatti in via Cipro e in via della Pisana. Nei prossimi giorni i controlli saranno fatti a sorpresa. Insomma, si cambia registro. «L’ amministrazione – spiega l’ assessorato ai Lavori pubblici – ha dato impulso ai dirigenti di eseguire lavori di qualità con criteri di trasparenza in passato spesso disattesi e che oggi faticano a decollare». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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