28 Marzo 2013

Buche in tangenziale: servono 1,2 milioni

Buche in tangenziale: servono 1,2 milioni

               

di Carlo Gregori «Adesso il Codacons chiede di sapere chi ha deciso di asfaltare così la tangenziale? Eccomi, presente!» Non si tira indietro l’ ingegner Nabil El Ahmadié, dirigente comunale responsabile delle strade. Con tanta grinta e un po’ di humor, spiega per filo e per segno perché si formano le buche, come si fa a riasfaltarle, quanto ci vuole e come mai purtroppo un buon lavoro dovrà restare per un pezzo nel libro dei sogni. Partiamo dalle buche in tangenziale. Galli del Codacons (vedi servizio a lato) accusa il Comune di inefficienze gravi e di scelte sbagliate. «Stiamo parlando di una strada ad alto scorrimento percorsa ogni giorno da centinaia di Tir e non si sa quanti mezzi pesanti. Ci rendiamo conto o no che non è una strada residenziale? Una strada qualsiasi di Modena la asfalto una volta ogni dieci anni e dopo il lavoro posso dimenticarla; la tangenziale, no». E allora perché diventa un groviera così spesso? «E l’ effetto del logoramento del cosiddetto tappeto d’ usura, quello strato alto tre centimetri che si mette apposta per non rovinare la fondamenta stradale. Questa l’ ho fatta io dodici anni fa ed è ancora buona». Allora cosa avviene in superficie? «Il tappeto d’ usura è gravemente rovinato in alcuni punti perché negli ultimi due o tre anni abbiamo sparso 3mila tonnellate di sale. Non so se rendo l’ idea. Quando nevica, si pensa alla sicurezza. Vengono le buche? Sono una conseguenza del sale e del traffico pesante. Galli chiede notizie sui materiali che utilizzo e lo rassicuro: sono quelli previsti dal Codice della strada». Va bene, ma le buche che ci sono adesso sono pericolose. «Infatti andranno chiuse e sistemate. È un problema serio che risolverò però, maledizione… C’ è il Patto di stabilità!Li facciamo due conti?» Facciamoli. «Solo per chiudere quelle buche che ci sono oggi e costringono ad andare ai 50 all’ ora al massimo mi servono dai 150 ai 170mila euro. Per rifare tutto il tappeto d’ usura di nostra competenza, dal Grappolo alla Sacca, servono 1,2 milioni. Dove li trovo? Il Patto di stabilità non si può sforare». E il resto della strada? «Il Comune è competente solo su questo pezzo, non piccolo: sono 130mila mq. Dalla sacca in poi fino a Sassuolo è competente l’ Anas, tranne alcuni tratti in provincia. Quindi spetterà all’ Anas trovare i fondi e rimertere l’ asfalto a posto». Vi siete incontrati? «Sì, proprio in questi giorni e l’ Anas ha garantito che stanzierà 600mila euro per questo intervento. I lavori, è stato detto, cominceranno dopo le festività pasquali». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.                  

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