BUCHE E DEGRADO AL CAMPOSANTO
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fonte:
- Giornale di Monza
MONZA(dms) Si avvicina il giorno dei defunti e il malumore dei visitatori del cimitero urbano di Monza aumenta a dismisura. Molti cittadini, infatti, lamentano un progressivo ma inesorabile degrado di alcune aree del camposanto di via Ugo Foscolo. I viali sono costellati di buche anche profonde, e le erbacce sulle tombe stanno lentamente «divorando» tutto. I vialetti, poi, sono sconnessi, con tombini pericolosamente infossati. Ma non solo. Chi va a trovare i suoi cari sepolti, segnala anche la frequenza di furti del materiale messo a disposizione per la pulizia delle tombe e una cattiva manutenzione delle statue. Ma soprattutto, sotto i riflettori ci sono le pessime condizioni dei colombari, tra scarsa illuminazione, fili pendenti e infiltrazioni di umido nelle pareti. E a raccontarci di come sia cambiato in peggio, nel corso degli anni, l’ aspetto del cimitero monzese, è proprio Emilia Fossati, moglie di Antonio Silvestro, lo storico custode del camposanto, che per trent’ anni dal 1966 al 1997, ha personalmente curato gli spazi e accolto i visitatori. «C’ era più umanità e la “macchina” funzionava senza intoppi – ha raccontato la donna, che quest’ anno celebra l’ undicesimo anniversario dalla scomparsa del marito avvenuta nel 2006 – Tutto era in ordine, sempre pulito, c’ era più sicurezza. Chi arrivava veniva accolto con un sorriso, chi aveva freddo poteva trovare conforto nella nostra abitazione. Da quando non c’ è più mio marito, tutto è andato alla deriva. Ci sono profonde buche tra i viali, io stessa mesi fa sono caduta rovinosamente. E poi la sporcizia, i cestini sempre pieni, le tombe non curate e i colombari sono in pessime condizioni». In effetti, le infiltrazioni di acqua nel soffitto degli ossari sono molto visibili. Tanto che in alcune aree sono state posizionate delle transenne che impediscono ai visitatori di avvicinarsi alle spoglie dei defunti. In settimana anche il «Codacons», l’ associazione che difende i consumatori e tutela i diritti degli utenti, ha fatto sentire la sua voce, inviando una lettera all’ Amministrazione comunale per richiedere interventi immediati. «Erbacce e sterpaglie per i viali, furti di annaffiatoi, infiltrazioni d’ acqua in muri e soffitti – si legge nella nota – questa la triste situazione del cimitero urbano di Monza. Da tempo la situazione di degrado del camposanto è stata segnalata da numerosi cittadini. Lo stato di abbandono del cimitero infatti è ormai sempre più evidente. Numerose le segnalazioni e tante le promesse della pubblica amministrazione, ma la condizioni del camposanto rimangono invariate. Inaccettabile una tale incuria nella totale noncuranza del Comune. Importante agire subito per porre fine a tale evidente decadimento». Altra nota dolente è quella dei furti. Scope e annaffiatoi per la pulizia delle tombe spariscono in continuazione. Periodicamente gli addetti del Comune ne mettono di nuovi, ma nel giro di pochi giorni o vengono rotti o finiscono nel mirino di ladri e così i visitatori hanno iniziato a portarsi da casa tutto il necessario. E come se non bastasse, tutti gli ingressi sono costantemente «presidiati» da accattoni.
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