Bruxelles rincara: Aprire di più il mercato
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fonte:
- Il Secolo XIX
I consumatori all`attacco del governatore Fazio «Togliere alla Banca d`Italia i poteri antitrust»
Roma Le competenze sulla concorrenza fra banche devono essere trasferite da Bankitalia all`Antitrust. Ad affermarlo è l`Intesa dei consumatori, che scendono in campo a sostegno della tesi portata avanti da Mario Monti, l`ex capo dell`Autorità di mercato dell`Ue. Secondo le quattro associazioni – Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – che danno vita all`Intesa, la Commissione europea «non deve fidarsi delle parole del governatore Antonio fazio, ma pretendere atti formali e sostanziali sull`assenza di protezionismo». Secondo i consumatori, infatti, «occore un direttorio della Banca d`Italia che abbia a cuore gli interessi del mercato creditizio che si sposa con gli interessi del Paese, chiedendo le riforme necessarie a realizzare questo disegno e non a difendere privilegi indegni per una democrazia, non solo economica».
A questa presa di posizione fa eco l`ennesimo intervento di Bruxelles. Da una parte il Commissario europeo al Mercato interno, Charlie McCreevy, «accoglie positivamente l`impegno espresso dalla Banca d`Italia nei confronti del mercato interno», ma dall`altra «darà la sua valutazione definitiva» sul comportamento dell`istituto solo quando avrà ricevuto da Via Nazionale una «risposta scritta» alla lettera inviata lunedì scorso, con la quale lo stesso McCreevy contestava a Fazio un atteggiamento protezionistico.
E a ulteriore dimostrazione che la disputa è tutt`altro che conclusa, il portavoce dell`eurocommissario ha chiarito che «non si tratta di parlare di percentuali» relaftivamente alla presenza di azionisti stranieri nel capitale delle banche italiane, «perché la questione riguarda il fatto se una banca estera può avere una quota di controllo in un istituto italiano». Si tratta di un diretto riferimento al discorso pronunciato sabato scorso da Fazio al Forex, che aveva respinto le critiche di Bruxelles sottolineando l`apertura del sistema nazionale alle banche estere, con una serie di percentuali sulle quote detenute da istituti di credito non italiani nel nostro Paese. Il tema potrebbe essere al centro di un incontro fra il ministro dell`Economia, Domenico Siniscalco, e lo stesso McCreevy questa settimana, durante il vertice dei ministri finanziari dell`Ue. Il faccia a faccia non è in agenda, ma dicono a Bruxelles, «un incontro non sarebbe sorprendente».
Chi al momento si chiama fuori dalla disputa è proprio l`attuale capo dell`Antitrust italiano, Giuseppe Tesauro, che è in vista della scadenza del suo mandato e quindi non vuol commentare la proposta rilanciata da Monti per un tarsferimento di competenze da Bankitalia all`Autorità di mercato. «C` è un dibattito in corso e ognuno ha le proprie idee» ha detto Tesauro, volendo evitare di incrociare un argomento che oltre al ruolo investe la durata del mandato del Governatore, che come noto la riforma sul risparmio per adesso trasforma in un ruolo non più vitalizio ma con scadenza a otto anni. Anche se il premier, Silvio Berlusconi, ha già annunciato che « questo errore si porrà rimedio quando il provvedimento andrà all`esame dell`aula».
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