19 Marzo 2002

Brutte sorprese dal commercio su Internet

Brutte sorprese dal commercio su Internet. Il Codacons: scegliete i più sicuri e attenti alle carte di credito

Acquisti via cavo, mille e una truffa
Compra televisore ma gli ?sparisce? il negozio. Sonerie gratis: bolletta milionaria

PERUGIA – Compra il televisore, ma gli sparisce il negozio. Potenza di Internet e dell?impalpabilità dei suoi acquisti. Ne sa qualcosa Carlo Rossi, geometra perugino. Durante una navigazione in rete (Internet) era incappato in una vendita clamorosa di elettrodomestici. Si è buttato, ma nella rete c?è rimasto lui. Nessuno stupore, come spiega il Codacons: un contratto su dieci stipulato per via telematica ha dei problemi. Che siano relativi a ritardi, a guasti o a truffe autentiche, come nel caso di Rossi che ha arricchito una misteriosa società del Lichtenstein. Come proteggersi? Cominciando dalla carta di credito.
Sembrava una affare. Tramite quel portale di vendite on line si potevano acquistare tv, hi-fi e cellulari a prezzi shock e il professionista perugino ha deciso di approfittarne: si è assicurato un televisore pagando circa 250 mila lire (compresa la spedizione) tramite carta di credito. Al signor Rossi è anche pervenuta una e-mail di conferma dell?avvenuto acquisto ma quell?affare non si è mai concretizzato. A casa del geometra non è mai arrivato nessun pacco e, dopo un mese di dubbi, la conferma della truffa: “impossibile trovare il server“. Tornando a navigare, Carlo Rossi ha scoperto che il sito tramite cui aveva acquistato il tv color non esisteva più. L?unica informazione rimasta in mano al navigatore raggirato consiste nel nominativo che compare nell?estratto conto della carta di credito. Documento tramite cui si è scoperto che quei soldi sono stati “intascati“ da una fantomatica società del Lichtenstein. «Quando si acquista via Internet – raccomanda Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria – occorre ricordarsi di stampare o scaricare la copia del contratto. Sono ancora tante le aziende che spariscano e avere un “pezzo di carta“ in mano rende più facile la difesa dei consumatori. Gli acquisti on line sono uno strumento utile ma ancora siamo agli inizi e per questo vanno utilizzati con cautela». Quando si paga con carta di credito inoltre, occorre verificare che il sito visitato sia “secured“, ovvero disponga di una procedura di identificazione (log in) che serve a filtrare i dati personali e della carta di credito, tutelandoli dalle intercettazioni degli hackers.
Magre sorprese anche per i navigatori appassionati di cellulari. In particolare per gli habitué di un sito italiano specializzato nel download di suonerie e loghi per il telefonino. “Scaricare“ melodie o immagini si è infatti rivelato una costosa trappola, con gli utenti (in maggioranza giovanissimi) che, inconsapevolmente, vengono disconnessi da Internet e collegati a linee transoceaniche (tipo 166) con un costo al minuto di, minimo, un euro. «Queste persone – spiega Carla Falcinelli – hanno scoperto l?inghippo solo dopo che si sono viste recapitare bollette telefoniche (linea fissa) di oltre 500 euro (1 milione di lire)». Numerose le segnalazioni scattate dopo l?arrivo dell?ultima fattura Telecom, proteste che hanno spinto il Codacons a presentare un esposto alla Procura di Roma.

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