18 Febbraio 2020

Brucellosi 60 mucche abbattute sos Codacons

FELITTO Katiuscia Stio Circa sessanta mucche uccise in località Giuprino, il Codacons vuole vederci chiaro. Bartolomeo Lanzara, presidente della sede cilentana dell’ associazione consumatori, ha presentato richiesta di accesso agli atti «per verificare che tutto si sia svolto secondo le dovute autorizzazioni e conoscere le motivazioni che hanno portato all’ abbattimento dei bovini». La richiesta è stata inviata all’ Asl e al Comune di Felitto. L’ episodio risale al giugno dello scorso anno quando fu disposto di concerto tra Asl, Comune, prefettura e forestali, l’ abbattimento di capi di bestiame per salvaguardare la pubblica e privata incolumità. «La mattanza degli animali sarebbe stata necessaria per prevenire una presunta epidemia di brucellosi e tubercolosi e controllare i bovini sul piano sanitario – dice Lanzara – non si capisce perchè le autorità che hanno partecipato alle uccisioni non si sono adoperati prima per risolvere il problema». Di qui la richiesta di chiarimenti, poichè la decisione «ha creato indignazione e sgomento per la crudeltà dell’ iniziativa, avvenuta nel cuore di un Parco di notorietà internazionale». A sollecitare il Codacons alcuni allevatori «gravemente danneggiati dall’ abbattimento delle mucche». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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