14 Aprile 2012

Broccoli sceglie i centurioni “Kitsch? Il Colosseo non è reliquia”

Broccoli sceglie i centurioni “Kitsch? Il Colosseo non è reliquia” il sovrintendente: “ma anche loro devono rispettare le regole”
gazzellone, pdl “a che titolo parla?”. nanni, pd “vietare anche i
camion-bar”

Dall´arena della piazza del Colosseo, che da ieri è presidiata eccezionalmente dalla polizia di Stato su richiesta formale del Ministero, la rivolta di centurioni e figuranti finisce risucchiata nel valzer delle polemiche da ufficio. A scatenare il botta e risposta delle dichiarazioni, ieri, è stato il sovrintendente capitolino Umberto Broccoli che con un coup de théatre, in barba alla linea dura dei vertici del Mibac contro il degrado del suk di ambulanti e figuranti abusivi al Colosseo, ha rilanciato il valore dello status quo. E l´ha fatto dai microfoni di Radio Vaticana: «Le leggi vanno rispettate – ha detto – però un sovraffollamento di vincoli, decreti, contro decreti potrebbe essere il sintomo che la consuetudine ha superato le stesse legge per cui servirebbe guardare lo status quo e comportarsi di conseguenza». «A chi dice che la loro presenza deturpa l´atmosfera e la rende kitsch – incalza Broccoli – rispondo che fin dai tempi di Tito il Colosseo non è stato un luogo ameno. I luoghi di frequentazione, come questo, si chiamano così perchè sono frequentati, altrimenti non sarebbero tali». E chiosa con l´annuncio che ha fatto saltare sulla sedia colleghi in Campidoglio: «Il sindaco Alemanno ci ha incaricati di formare questi centurioni, di spiegargli la giustezza della lunghezza della tunica e del gladio. E noi saremo contenti di farlo. Da tutte queste polemiche si esce con il buonsenso». Se buonsenso è un corso di formazione sul look, dalla soprintendenza replicano che anche con la tunica più corta e i calzari di vero cuoio, i figuranti non possono “vendere” pose sulla piazza del Colosseo così come su tutto il perimetro dell´area archeologica sottoposto a vincolo archeologico. Un divieto categoricamente ribadito anche per il bazar di camion-bar e bancarelle. A reagire alle parole di Broccoli è stato subito il delegato al turismo Gazzellone: «Broccoli parla a titolo personale? Da tecnico o da politico? Gli suggerisco di occuparsi delle competenze proprie, tra le quali certo non rientra la scelta della lunghezza della daga per i centurioni». «Se il Sindaco intende fissare delle regole, vieti all´interno dell´area archeologica banchetti, camion bar ed altre figure improprie», insorge il consigliere Pd Dario Nanni. «La vicenda dei centurioni al Colosseo è surreale ed è l´emblema di un incredibile provincialismo», tuona l´ex sottosegretario Francesco Giro che rilancia la «scelta coraggiosa di creare intorno al Colosseo un´isola archeologica». Dalla parte dei centurioni si schiera il Codacons: «Devono rimanere al Colosseo, ma con regole e controlli»
laura larcan
 

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