Brevi
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fonte:
- Italia Oggi
«Voi lo sapete che il canone televisivo è regolato da una legge del 1938 che parlava di Rai, parlava di radio, ed è talmente astrusa e consente così pochi poteri che di fatto è molto difficile da applicare». Lo afferma il direttore dell’ Agenzia delle entrate Rossella Orlandi in un’ intervista radiofonica, aggiungendo che «il canone Rai è sotto i 2 mila euro. Per una legge dello Stato fino a 2 mila euro con la riscossione coattiva noi non possiamo fare niente. Forse chi ha pensato quella legge si deve fare delle domande. L’ evasore non rischia. Rischia che noi lo tormentiamo con cartelle esattoriali. Ma fino a 2 mila euro. Deve ripensarci il Parlamento a questo, è scandaloso». In caduta le aperture dei centri commerciali nel biennio 2013-2014: -60% vs 2012. Positiva la pipeline per il 2015, che prevede 16 nuove gallerie. A Milano il centro è considerato top location per i retailer non food, mentre il food traina la riqualificazione di aree già esistenti in vista di Expo 2015. Sono queste le evidenze della ricerca Reno per Confimprese Focus sui centri commerciali e survey sul centro storico di Milano che sarà presentata il prossimo 22 ottobre 2014 dalle ore 9 presso UniCredit – Milano, in via Tommaso Grossi 10. Obiettivo dell’ incontro, si legge in una nota, è condividere il quadro sull’ andamento del mercato degli immobili – sia nei centri commerciali in Italia sia nel centro storico di Milano – e di dibattere con i primari operatori del settore su trend di sviluppo e prospettive future. Un bando per la selezione di 1.304 volontari da avviare al servizio nell’ anno 2015, tra vari enti tra cui le regioni Puglia e Campania e il Codacons. Ne dà notizia governo.it, il sito della presidenza del consiglio dei ministri. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ ente che realizza il progetto prescelto, dovrà pervenire all’ ente entro e non oltre le ore 14 del 14 novembre 2014. «Ogni decisione del tribunale per i minorenni è adottata da un collegio che è presieduto da un magistrato togato con funzioni di presidente, cui si affiancano un altro giudice togato e due giudici onorari (un uomo e una donna)». Ne consegue, quindi, «che i giudici onorari minorili (cittadini esperti in scienze umane, ndr) non svolgono funzioni monocratiche e che la decisione di affidamento ad una struttura piuttosto che a un’ altra è sempre e comunque di natura collegiale». Ha risposto così in commissione giustizia alla Camera dei deputati il viceministro al ministero della giustizia Enrico Costa a un’ interrogazione di Francesca Businarolo (M5s) sul ruolo dei giudici onorari nei tribunali per minorenni. L’ atto di sindacato ispettivo era volto ad indagare, in merito a «ben oltre 100 conflitti di interessi tra giudici onorari e associazioni per minori in tutta Italia», il ruolo di tali giudici nei casi di «allontanamento di minori dalla propria famiglia». «I dati internazionali confermano: studenti che migliorano e insegnanti pagati sempre meno». Lo rileva che il segretario generale della Uil scuola Massimo Di Menna, secondo il quale «non c’ è un cattiva scuola. Abbiamo già una buona scuola che cresce. Ma la politica invece di supportarla la blocca. Nella legge di Stabilità, per esempio, niente contratto, niente scatti. E sulla spesa per l’ istruzione siamo penultimi in Europa, dopo di noi c’ è solo la Romania». Parte dall’ attualità e dai dati internazionali l’ analisi che Di Menna svolgerà nella sua relazione al congresso nazionale m della Uil scuola che si terrà a Torino dal 20 al 22 ottobre e che avrà al centro dei suoi lavori l’ Europa, la valorizzazione del lavoro, il nuovo modello di sindacato.
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