30 Aprile 2003

Brescia, al bando gli yo-yo

La palla col filo di gomma dichiarata pericolosa e posta sotto sequestroBrescia, al bando gli yo-yo

Eseguita l?ordinanza che ha dichiarato fuorilegge i «waterball»




Le ragazze e i ragazzi bresciani li adoravano: divertenti e colorati, i «waterball» o yo-yo ad acqua fino a ieri impazzavano come la moda del momento fra i giocattoli per bambini e adolescenti. E non dispiacevano nemmeno agli adulti, che ricordano con nostalgia i classici yo-yo. Da lunedì però sono diventati fuorilegge. L?accusa è quella di essere pericolosi: con il filo di gomma elastico possono attorcigliarsi attorno al collo e provocare lo strangolamento dei bimbi. Inoltre, la sostanza gelatinosa e acquosa non ben specificata contenuta nella palla di gomma rischia di essere ingerita dai più piccoli. Francia e Inghilterra li avevano vietati da qualche tempo, l?Italia si è adeguata. Ma prima di quest?ultimo provvedimento era facilissimo trovarli: dal cartolaio o nei negozi di giocattoli, presso le bancarelle degli ambulanti, persino in alcune edicole. Il costo variava, a seconda del modello, dai 5 euro del tipo lusso (con pupazzetto incorporato nel liquido gelatinoso) fino ai modelli «taroccati» made in China venduti a 1,5 euro. Durante l?ultimo mercato del sabato in città abbiamo visto alcune bancarelle con esposti gli yo-yo incriminati. «L?altro giorno ad una fiera – dice un ambulante fregandosi le mani – ho perso il conto di quanti ne ho venduti». Secondo le stime delle associazioni consumatori, in Italia si vendevano 10.000 yo-yo ad acqua al giorno. «Costano poco e i miei ragazzi si divertono – confessa una mamma che ha appena acquistano un waterball – ma se mi dice che è pericoloso, ci faccio un pensierino a darlo in mano ai miei figli». La pericolosità del giocattolo è stata sostenuta da un mese dal Codacons, che aveva chiesto a fine marzo, con un esposto alla Procura di Milano, il sequestro preventivo degli yo-yo. «Ogni giocattolo – spiegano al Codacons – deve avere il marchio CE, che ne garantisce la non pericolosità. Ogni giocattolo non deve rompersi facilmente, né tanto meno contenere sostanze potenzialmente dannose. Lo yo-yo non ha per noi queste caratteristiche perchè il filo può annodarsi attorno al collo dei bambini, e la pallina di gomma si rompe con facilità facendo fuoriuscire una sostanza gelatinosa che rischia di essere ingerita dai più piccoli. Per questi giocattoli provenienti dalla Cina abbiano inoltre il sospetto che non esista il marchio CE sulle confezioni, oppure che sia contraffatto». Il Pm Giulio Benedetti di Milano, sulla base dell?esposto dei consumatori, ha invitato i Nas dei carabinieri a verificare la pericolosità del giocattolo. Le indagini hanno permesso di accogliere le tesi del Codacons ed è scattato il sequestro. Ci vorrà ancora qualche giorno per ritirarli tutti dal mercato, ma l?era dello yo-yo ad acqua sembra finita.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this