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11 Maggio 2013

Bps, l’ ultima parola ora spetta al Tar Ricorso del Codacons «Decisoni illegittime»

Bps, l’ ultima parola ora spetta al Tar Ricorso del Codacons «Decisoni illegittime»

 

SPOLETO «IL TAR DEL LAZIO deciderà il prossimo 2 ottobre sui provvedimenti adottati dalla Banca d’ Italia che hanno portato allo scioglimento della Banca Popolare di Spoleto». Lo annuncia il Codacons che, per conto di un gruppo di azionisti dell’ istituto, ha infatti presentato un ricorso al Tar chiedendo di annullare gli atti con i quali Bankitalia ha disposto lo scorso febbraio il commissariamento della banca e della Spoleto Credito e Servizi. Per l’ associazione, infatti, «le decisioni assunte dalla Banca d’ Italia sono illegittime e prive di reale motivazione, considerato che l’ istituto di credito commissariato presentava una situazione economica negativa per pochi milioni di euro». Intanto la III sezione del Tar (presidente Franco Bianchi), nel fissare la decisione al 2 ottobre prossimo, scrive nell’ ordinanza: «Le esigenze dei ricorrenti possono trovare favorevole apprezzamento e tutela con la sollecita definizione del giudizio di merito, ove approfondire particolarmente le deduzioni in ordine alla partecipazione procedimentale in relazione all’ attività istruttoria posta in essere dalla Banca d’ Italia e culminate nella proposta di scioglimento degli organi con funzione di amministrazione e controllo della Spoleto Crediti e Servizi soc. coop. e di sottoposizione ad amministrazione straordinaria».

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