2 Gennaio 2015

Botti di Capodanno, un ferito Decine di cassonetti in fiamme

Botti di Capodanno, un ferito Decine di cassonetti in fiamme

Un ferito e decine di cassonetti in fiamme nella notte più lunga dell’ anno. È’ questo l’ altro volto della notte di San Silvestro: vandalismo e illegalità. Nonostante i ripetuti appelli da parte delle forze dell’ ordine e dalle associazioni di categoria, oltre che dai medici, contro l’ acquisto di petardi non a norma di legge, la cronaca di Capodanno ha registrato un bilancio tutto sommato non grave: un solo ferito in città. Un ragazzo di 25 anni è giunto ieri notte, poco dopo lo scoccare della mezzanotte, al pronto soccorso dell’ ospedale Umberto I con una ferita alla mano provocata dall’ esplosione di un petardo. Il giovane è stato trasferito al reparto di Chirurgia plastica del Cannizzaro dopo che i medici siracusani hanno accertato la frattura alla mano e gravi tagli alle dita. La prognosi è di 30 giorni. «Abbiamo soccorso il ragazzo – dice la dottoressa Francesca Sanna – che è poi stato trasferito a Catania per le cure da parte dell’ èquipe di chirurgia plastica del Cannizzaro. Questo l’ unico episodio più grave di una notte di Capodanno che si è svolta senza particolari problemi al pronto soccorso. Abbiamo prestato cure a pazienti che sono stati accompagnati da parenti o amici in stato di ebbrezza e qualcuno con dolori intestinali, altri vittime di piccoli infortuni. Insomma, episodi peculiari della notte di San Silvestro». Al pronto soccorso anche qualche anziano che ha accusato malesseri a causa delle temperature eccessivamente rigide. E per evitare altri incidenti legati ai botti di fine anno, Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, che nei giorni scorsi aveva invitato i sindaci a vietare i botti di fine anno, oggi ricorda ai genitori che «molti incidenti non si verificano solo la notte del 31 dicembre ma anche nei giorni a seguire, dopo i festeggiamenti, quando i bambini raccolgono i petardi inesplosi trova ti in strada o peggio ancora provano a riaccenderli. Si faccia il possibile per evitare incidenti». La macchina della sicurezza messa in atto dalle forze dell’ ordine ha funzionato: potenziati i controlli nelle strade, sia urbane che provinciali, così come nei luoghi più frequentati a partire da Ortigia e piazza Adda protagoniste delle feste di fine anno. I vigili del fuoco sono intervenuti, prima dell’ una, per i consueti episodi di roghi ai cassonetti. Una sciocca moda di salutare l’ inizio dell’ anno tra le fiamme e il degrado. Tra gli interventi della notte precedente a quella di San Silvestro, la polizia ha arrestato una persona per tentata rapina aggravata e danneggiamento. Poco dopo la mezzanotte di mercoledì, infatti, gli agenti delle Volanti hanno arrestato Abderrahin Samson (classe 1968), cittadino marocchino, per tentata rapina aggravata e danneggiamento. L’ uomo, armato di un coltello lungo 50 centimetri, aveva fatto irruzione in un ristorante di Ortigia e, sotto la minaccia dell’ arma, aveva chiesto i soldi dell’ incasso e degli avventori. All’ interno del locale, tra i clienti, si trovava anche un poliziotto libero dal servizio e a cena con la sua famiglia. Ed è stato proprio l’ agente a intervenire riuscendo a disarmare il malvivente e, dopo una colluttazione, con non poche difficoltà, a bloccarlo. I. D. B.
 

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