15 Dicembre 2011

Botte e sprangate, non chiamateli tifosi  

Botte e sprangate, non chiamateli tifosi
 

(…) Non è del tutto chiaro se il gruppo di candidati al premio Nobel per la furbizia si sia dato in qualche modo appuntamento o se lo scontro tra cervelli sia avvenuto per caso. Fatto sta che due pullman con a bordo tifosi dell’ Inter sulla strada per tornare a casa, si sono trovati a contatto con un gruppo di tifosi del Genoa nella zona di via Buozzi, a pochi metri dal casello autostradale di Genova Ovest. Una volta faccia a faccia, i tifosi dell’ Inter hanno aperto le porte dei pullman e si sono fiondati in strada, venendo accolti senza the e pasticcini dai genoani che anzi avevano sottomano bottiglie di vetro e spranghe di legno. Attimi di tensione fortissima e scontri violenti fino a che gli agenti di polizia che fungevano da scorta non sono intervenuti a porre fine alla guerriglia di strada. Alcuni giovani sono rimasti feriti in modo lieve e sono stati medicati in strada dal personale medico del 118 per poi ripartire come se nulla fosse. Ma non tutti. Un tifoso del Genoa di 35 anni e’ infatti stato arrestato. L’ uomo è stato colto sul fatto dagli agenti mentre cercava di scagliarsi contro i tifosi interisti armato di un bastone e con il volto coperto. Le accuse nei suoi confronti vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale, alla rissa, al porto e utilizzo abusivo di oggetti atti ad offendere in un luogo interessato al transito di tifosi. L’ uomo non è nuovo ad episodi del genere. Secondo quanto accertato dalla Digos della polizia di Genova, che sta compiendo gli accertamenti sull’ accaduto, era potuto tornare allo stadio da solo un mese e mezzo, dopo aver scontato un «periodo di squalifica» a seguito di un «Daspo», ovvero il provvedimento di divieto di accesso a tutte le manifestazioni sportive. A seguito della violenta rissa è stato fermato anche un tifoso interista di 22 anni, che se l’ è cavata con una denuncia a piede libero per rissa e danneggiamento. E dopo l’ ennesimo episodio di violenza legato ad una partita genovese, l’ osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale attacca frontalmente le tifoserie di Genoa e Sampdoria che sarebbero sotto particolare osservazione. Contestati in particolare gli incidenti durante Genoa-Milan e la partecipazione alle trasferte di tifosi della Samp senza tessera del tifoso. Anche se proprio ieri il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Codacons e Federsupporter definendola «pratica commerciale scorretta», aprendo un nuovo capitolo di una polemica infinita.

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