17 Agosto 2010

Bossi contro Galan: incapace, l’ ho zittito

Bossi contro Galan: incapace, l’ ho zittito
 

VENEZIA. La Lega sfiducia Galan. Fino a minacciarne la sopravvivenza al Governo. E da un cellulare all’ altro fa rimbalzare la minaccia di mandarlo a casa se venisse smentito sulle quote latte. Da Ponte di Legno, dove si trova in vacanza, il segretario del Carroccio, Umberto Bossi, ha tratto vanto, parlando agli agricoltori del suo partito, di non aver fatto parlare Galan nel consiglio dei ministri da lui presieduto. «Le vostre richieste, a volte, in alto, nel governo, soprattutto col nuovo ministro dell’ agricoltura, non si conoscono – ha detto – Una piccola soddisfazione ve la do. Ho sostituito Berlusconi a fare il presidente del Consiglio, un giorno che era in America. Galan mi ha chiesto di parlare. E io non gli ho dato la parola: "C’ è una Milano piena di agricoltori, e tu al posto di fare i fatti chiedi di parlare" – gli ho risposto – Noi non lasceremo mai portare via le stalle, le case, i terreni ai nostri agricoltori". Certo, lui è un po arrabbiato perché non è più governatore del Veneto. Ora ce n’ è uno molto migliore. Si chiama Zaia… Era bravo anche a fare il ministro dell’ Agricoltura». E, secondo indiscrezioni, si sarebbe pentito a riportarlo in Veneto. Considerando quello di Galan un tradimento, sia rispetto alle quote latte che agli Ogm. Ma anche per le alleanze del nuovo ministro, ad esempio con Confagricoltura, come testimonia il duetto tra Galan e il presidente Vecchione a CortinaIncontra il 27 agosto. Ma il neo ministro non trema. «Riguardo alla dichiarazione del ministro Umberto Bossi, secondo la quale non mi avrebbe dato la parola in Consiglio dei ministri, preciso che in tutto ciò che il ministro Bossi ha affermato non c’ è assolutamente nulla di vero». Il leader della Lega, dunque, dice il falso: questa è la pesante accusa dell’ ex governatore del Veneto. Un’ accusa pesantissima, che Galan si sente di lanciare perché è convinto di avere le spalle coperte, da Berlusconi, ma anche in Regione Veneto, dove sta crescendo la nuova alleanza tra lui ed il ministro Maurizio Sacconi, passando per le rispettive aree di riferimento (come in provincia di Treviso). Alleanza che non esclude, ma comprende il coordinatore regionale Alberto Giorgetti. Il quale, infatti, risponde a muso duro a Bossi. «Il ministro Galan sta operando al meglio a tutela degli agricoltori corretti. A fianco del ministro vi sono le principali organizzazioni di categoria. Il Pdl del Veneto esprime massimo appoggio all’ operato di Galan». Gli agricoltori "corretti" stanno col Pdl, quelli "scorretti" con la Lega? Non l’ avesse mai detto, il buon Giorgetti. Bossi porterà questi agricoltori da Berlusconi e convincerà il premier a stare dalla loro parte, non da quella di Galan. «Guardate che non è sempre facile stare con voi, ma staremo con voi – li ha rassicurati da Ponte di Legno -. Al prossimo incontro con Berlusconi, io e Calderoli vogliamo trovare una via per risolvere la vostra situazione. La Lega non vi abbandona. Vi abbiamo sempre sostenuto facendo battaglie anche difficili». Lui e Calderoli ne parleranno anche a Tremonti, con tanto di richieste alla mano. E se questo accadesse già stasera in Cadore, alla festa di compleanno del ministro dell’ economia? Calderoli c’ è di sicuro, Bossi ha promesso di esserci. Né Bossi, né l’ ex ministro Luca Zaia, intanto, si scompongono per la minaccia del Codacons di denunciare chi non pagherà le multe europee per le quote latte.

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