BORSA: commento di chiusura
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fonte:
- Milanofinanza.it
MILANO (MF-DJ)–Il Ftse Mib ha archiviato la seduta in rialzo de1l’ 1,77% a 15827 punti. Si e’ trattato di un rimbalzo tecnico, dopo i forti cali di ieri, sostenuto in mattinata dal buon risultato delle aste di Btp e nel pomeriggio dall’ andamento dei listini americani. Positive anche le altre borse europee. Dax +1,04%, Cac-40 +1,92%, Ftse 100 +0,88% e Ibex-35 +1,95%. Il focus principale in Italia resta sempre sulla politica, aspettando che si risolva la situazione molto incerta che si e’ creata dopo le elezioni. Per questo motivo, oggi gli operatori hanno tenuto il fiato sospeso in attesa del risultato dell’ asta con il Tesoro italiano ha emesso 6,5 mld euro di Btp a 5 e 10 anni rispettivamente al 3,59% e al 4,83% e con il bid-to-cover a 1,61 e a 1,65. La domanda e’ stata buona, infatti e’ stata collocato il massimo ammontare offerto e il rendimento, nonostante sia aumentato rispetto all’ asta precedente, si e’ mantenuto su un livello accettabile. Nel pomeriggio, il Ftse Mib ha accelerato ancora al rialzo in scia ai listini americani e ai buoni dati macro Usa. Infatti, l’ indice “pending home sale” di gennaio, elaborato dalla National Association of Realtors, e’ aumentato del 4,5% m/m a 105,9 punti e del 9,5% a/a. Sul listino principale molti titoli hanno registrato delle ottime performance, rimbalzando dopo le forti perdite subite ieri. L’ azione migliore del paniere principale e’ stata B. Unicem (+4,17%), seguita da Stm (+4,15%), Tenaris (+2,84%) e Fiat (+2,8%). Prysmian ha chiuso con un +4,09% a 16,27 euro, grazie ai risultati del 2012 che hanno riportato un utile netto di 171 mln (-145 mln in 2011) e l’ Ebitda 2012 a 546 mln (+102,7% a/a). La proposta di dividendo di 0,42 euro per azione e’ molto piu’ alto del previsto, come ha detto un esperto contattato da MF-Dowjones. In ordine sparso le banche, B.P.E.Romagna ha guadagnato il 2,96%, Ubi B . il 2,37%, Intesa Sanpaolo l’ 1,87%, Unicredit l’ 1,83% e B.Popolare lo 0,63%. In rosso invece B.P.Milano (-0,29%) e B.Mps (-2,11%) che ha risentito dei rumors secondo cui il Governo starebbe considerando di rimandare il piano di salvataggio da 3,9 mld euro, rinviando la decisione al prossimo Esecutivo. Intanto, il Consiglio di Stato non procedera’ con la sospensione urgente dell’ ordinanza del Tar del Lazio che ha dato l’ ok all’ emissione dei Monti Bond. Pertanto il Consiglio si esprimera’ sul ricorso del Codacons il prossimo 22 marzo Vendite anche su Mediobanca (-2,18% a 4,75 euro) che, all’ indomani della presentazione dei conti del 2012, ha pagato i giudizi negativi da parte degli analisti che hanno modificato le loro stime future. In leggero calo Salvatore Ferragamo (-0,2%) e Parmalat (-0,11%). Sul resto del listino Rcs ha archiviato un rialzo del 4,62% a 1,02 euro. Secondo quanto appreso da MF-Dowjones, il gruppo starebbe studiando come ottenere in maniera anticipata l’ ammontare stimato dalle cessioni immobiliari contenute nel piano steso dall’ a.d. Pietro Scott Jovane. L’ aumento di capitale sarebbe confermato a 400 mln euro. Acquisti su Recordati (+4,34%), Sogefi (+4,09%) e Italcementi (+3,68%). T.I.Media ha chiuso in progresso del 2,74% a 0,169 euro. Il Cda della societa’ che si e’ tenuto questa mattina a Roma ha esaminato l’ operazione La7, ma all’ ordine del giorno non prevedeva alcuna firma con Urbano Cairo per la cessione della Tv, come appreso da MF-Dowjones. L’ Espresso ha perso il 2,68% a 0,798 euro, dopo la pubblicazione dei conti 2012. A deludere il mercato e’ stato l’ outlook e il fatto che la societa’ non distribuira’ il dividendo sul bilancio 2012, mentre le previsioni del consenso erano di 0,04 euro per azione. Appena sotto la parita’ Danieli & C. (-0,05% a 19,75 euro) che nel 1* semestre del 2012 ha riportato un utile netto pari a 77,5 mln euro, in calo del 20% rispetto ai 97,4 mln riportati nello stesso periodo del 2011. Piaggio segna un -0,3% a 1,994 euro. I risultati del 2012 presentati dalla societa’ non hanno deluso le previsioni e, nonostante il difficile contesto macro, non hanno presentato sorprese negative. Infine si segnala che Meridiana Fly ha ceduto il 19,02% a 0,664 euro, in scia alla notizia che Karim Aga Khan, che detiene gia’ l’ 89,91% della societa’, ha deciso di puntare al 100%. Meridiana spa ha comunicato di voler promuovere un’ offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sul titolo con un prezzo di offerta di 0,60 euro per azione. fcm (fine) MF-DJ NEWS.
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