BORRELLI HA MENTITO ALLA STAMPA AFFERMANDO CHE I PARERI DEL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO NON SONO SEGRETI
ORA DEVE DIMETTERSI PERCHE’ RIFIUTA IL PARERE CON CUI IL COMITATO IN PIENA CRISI DI POSTI IN TERAPIA INTENSIVA HA RIGETTATO LA PROPOSTA DI ACQUISIRE 350 VENTILATORI IN PRONTA CONSEGNA DA UNA FABBRICA CINESE CHE AVREBBERO SALVATO LA VITA AD ALMENO MILLE AMMALATI
NON IDONEI MA NON VUOLE DIRE PERCHE’ OPPONENDO UN SEGRETO ILLEGALE E NON PREVISTO DA NESSUNA LEGGE
LE CARTE FINSICONO QUINDI ALLA PROCURA DELLA RPEUBBLICA E ALLA CORTE DEI CONTI E ALLA COMMISSIONE PER L’ACCESSO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha mentito alla stampa affermando che i pareri del Comitato tecnico-scientifico non sono segreti, e ora deve dimettersi perché rifiuta di fornire al Codacons il parere con cui lo stesso comitato, in piena crisi di posti in terapia intensiva, ha rigettato la proposta di acquisire 350 ventilatori in pronta consegna da una fabbrica cinese, ventilatori che avrebbero salvato la vita ad almeno mille ammalati.
Come già reso noto dal Codacons in più occasioni, i dispositivi medici in questione sono stati ritenuti “non idonei” dal Comitato tecnico-scientifico, ma la Protezione Civile non vuole dire il perché di tale decisione, opponendo alle istanze d’accesso presentate dall’associazione un segreto illegale e non previsto da nessuna legge.
Per tale motivo ora tutte le carte della vicenda finiscono alla Procura della Repubblica, alla Corte dei conti e alla Commissione per l’accesso della Presidenza del consiglio.
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