18 Dicembre 2009

Borgo, due mesi senza gas

Enel: problemi burocratici  La coppia: «Resistiamo con le stufette ma così non è vita»

 BORGO SAN SIRO. Per un intoppo burocratico aspettano il metano dal 14 ottobre, adesso la famiglia Casiraro – madre, padre e due figli di 10 e 11 anni – si è rivolta a un legale. Non ce la fa più a vivere al freddo: «Usiamo le stufette elettriche – dicono – e dobbiamo fare i turni perché o cuciniamo o usiamo l’acqua calda in bagno, altrimenti salta il contatore». Enel energia, subentrata a Gp gas ad aprile di quest’anno, ieri ha attivato le verifiche sullo stato di avanzamento della pratica. E ha confermato la lungaggine burocratica: «Per cambiare il gestore si devono integrare i codici da un’azienda all’altra – spiega l’Enel – . Il timbro di conformità all’impianto ci viene comunicato da un istituto esterno, e finché non lo fanno non possiamo fare l’allacciamento». I Casiraro abitano al 3/A di via delle Primule. La signora Ornella è dipendente di una casa di riposo, il marito Paolo fa il magazziniere. Si sono trasferiti da Gropello in una villetta indipendente di cui Sergio Marini è costruttore e proprietario. Da metà ottobre Marini supporta i Casiraro con solleciti, raccomandate e fax per l’Enel.  «Ci siamo rivolti a Codacons e ora penso a Striscia la notizia – ha incalzato Marini – . L’impianto c’è, basterebbe collegarlo al contatore. Servono 5′, basta mandare un tecnico». Gli inquilini sono lì da novembre. Visto il disguido, Marini ha abbuonato un mese di affitto, «ma adesso è troppo».

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