29 Agosto 2015

Boom sotto gli ombrelloni Spiagge, è record di turisti

Boom sotto gli ombrelloni Spiagge, è record di turisti
tra giugno e
agosto le presenze salite del 20%. dopo anni invertita la tendenza
soddisfatti i balneatori: «merito del tempo bello». spesi 16 miliardi
per le vacanze

ROMA Le vacanze al mare 2015 hanno toccato livelli record: nel trimestre giugno-agosto sulle spiagge italiane i turisti sono aumentati del 20% rispetto allo stesso periodo del 2014. E l’ onda lunga positiva arriverà fino a settembre. Sono i risultati di un’ indagine di Cna Balneatori su circa 500 associati distribuiti su 50 località marine. «L’ estate 2015, grazie anche al sole e al tempo bello – osserva il responsabile di Cna Balneatori, Cristiano Tomei – ha finalmente segnato una inversione di tendenza rispetto alle magre stagioni degli ultimi anni». Nei mesi di giugno, luglio e agosto 2015 l’ incremento dei turisti negli stabilimenti balneari, secondo l’ indagine Cna, è stato del 20-25 per cento medio in confronto allo stesso periodo dell’ anno scorso, segnando una crescita di poco inferiore (intorno al 15%) in Friuli Venezia Giulia, Molise e Veneto. Un incremento che la maggioranza degli imprenditori attribuisce ai prezzi stabili e alla qualità della ristorazione (per il 40 per cento degli operatori liguri e toscani, fino al 60 per cento dei balneatori in Molise). Una spinta positiva arriva anche dell’ appeal della natura e delle attività nel tempo libero (in Sardegna raggiunge il 30 per cento) e della organizzazione di intrattenimenti musicali serali (in Calabria tocca il 25 per cento). L’ onda positiva potrebbe allungarsi tra fine agosto e settembre. Infatti in tutte le regioni gli imprenditori prevedono presenze sostenute nell’ ultima settimana di agosto (con picchi del 25% in Sardegna e Sicilia) e a settembre. La crescita in questo mese, positiva dappertutto, potrebbe toccare il 15 per cento in Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana. Come si attraggono i turisti anche fuori stagione? La formula sta in un un mix di prezzi (più bassi degli altri periodi), previsioni meteo confortanti e il ritardo nell’ inizio dell’ anno scolastico. Per contribuire a rendere strutturale la crescita registrata nel 2015, e porre le basi per ulteriori prestazioni positive, i balneatori della Confederazione artigiana puntano sulla qualità dell’ ambiente marino e chiedono che le amministrazioni regionali inseriscano il capitolo della depurazione delle acque e del risanamento dei fiumi in cima all’ agenda delle politiche per l’ ambiente: per garantire ai turisti una qualità sempre crescente. Dopo anni di crisi il settore del turismo è ripartito, portando gli italiani a spendere complessivamente quasi 16 miliardi di euro durante le vacanze estive tra alloggi, servizi, svago, cibo. È quanto afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, secondo cui si è verificato quanto previsto: «Una sensibile crescita delle presenze presso gli stabilimenti balneari di tutta Italia e un incremento delle partenze da parte dei cittadini, con 32 milioni di italiani che hanno deciso di concedersi una vacanza in queste settimane, 1,9 milioni in più rispetto al 2014».
 
 

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