9 Dicembre 2020

 Boom di registrazioni nel primo giorno del “cashback”

Sono già 2,3 milioni di cui 1,1 sulla App “Io” di PagoPa Ma proseguono i disagi da sovraccarico SILVIA GASPARETTO ROMA. Corsa al “cashback” di Stato: ieri, giorno di avvio del programma di rimborso che premia chi fa spese con carte, bancomat e app, si registra un vero e proprio boom di “carte” registrate con quasi 2,3 mln di strumenti di pagamento attivati tramite la App “Io” e i canali alternativi di altri operatori. Nonostante rallentamenti e disagi della vigilia, proseguiti per tutto il giorno, nella sola App per i servizi digitali della P.a sono state caricate 1.157.840 carte di debito e carte di credito, cui si aggiungono 122.685 pagoBancomat E se “Io” tocca nel primo giorno i 7,6 mln di download, con 2,3 mln di utenti attivi nelle ultime 24 ore e picchi di oltre 14mila operazioni al secondo, gli altri canali non sono da meno. Satispay, fintech italiana dei pagamenti digitali, ha raddoppiato le iscrizioni dal 4 dicembre, superando le 5mila nuove al giorno. Prova empirica, la “fila” per la verifica dei dati e l’abilitazione al servizio segnava il numero 4.342 Chi è un neofita dei pagamenti via app dovrà aspettare qualche giorno per partire col “cashback”, mentre tra gli utenti che già utilizzavano Satispay, circa 1,4 mln, già il 30% nel primo giorno ha attivato il programma. Insieme agli altri operatori che già rendono disponibile il servizio – attualmente Nexi, Hype e Banca Sella – i canali alternativi alla app pubblica hanno registrato l’attivazione di 975.573 strumenti di pagamento elettronici. Certo, oltre al meteo e alle restrizioni antiCovid pesare sull’avvio dell’operazione sono stati i rallentamenti sulla app “Io”, già stigmatizzati dal Codacons che ha presentato un esposto per interruzione di pubblico servizio. Per sapere in quanti effettivamente hanno anche già fatto le prime spese utili ad accumulare transazioni per i rimborsi, bisognerà aspettare qualche giorno: dati saranno aggiornati via via e – sulla app “Io” ma anche sulle altre – si potrà sempre consultare il proprio “contatore” per vedere quanto rimborso spetta e a che punto si è della classifica nell’utilizzo delle carte: partire da gennaio, infatti, oltre al “cashback” standard del 10% (massimo 150 euro su massimo 1.500 euro di spesa) si concorrerà anche per guadagnarsi il supercashback, ovvero un rimborso da 1.500 euro a semestre previsto per i primi 100mila utilizzatori delle carte. Per partecipare al programma basta essere maggiorenni e titolari di strumenti di pagamento elettronico. Se si sceglie la via pubblica bisogna munirsi di Spid, scaricare la app “Io” e registrarsi, confidando sul fatto che passati i primi entusiasmi i flussi rallentino e anche il sovraccarico della app vada scemando, in modo da riuscire in pochi click a completare l’operazione

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