Bonus mobilità, pasticcio all’ italiana: sito in tilt. Ma il ministro ribadisce: rimborsi a chi ha acquistato bici e monopattino
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fonte:
- Corriere dell`Umbria
Un disastro . Un flop . Una pessima figura e centinaia di migliaia di persone inferocite . E’ questo il riassunto del click day dedicato al bonus mobilità . Vanno in tilt tutti i sistemi dell’ identità digitale (Spid) di Poste Italiane e InfoCert . Ma la stessa sorte tocca al sito creato appositamente per consentire ai cittadini di chiedere il rimborso, un assegno fino a 500 euro per l’ acquisto di bici e monopattini atteso da mesi. Dalla scorsa primavera. Il ministro all’ ambiente Sergio Costa promette che ci saranno fondi per rimborsare tutti ma è furioso per quello che è accaduto oggi, martedì 3 novembre. Perché in un momento delicato e drammatico come quello che sta vivendo il Paese, episodi come questo fanno soltanto salire la tensione e perdere la credibilità a chi non riesce a garantire un servizio. La piattaforma era in difficoltà già alle 9 del mattino e con il trascorrere delle ore la situazione è peggiorata. Sembra che alle 14 erano in coda centinaia di migliaia di utenti. Costa ha investito del problema i vertici di Sogei (società che gestisce il sito web per l’ erogazione del bonus) e Poste (per lo Spid), ma i problemi sono rimasti, al punto da spingere Codacons a parlare addirittura di “solito pasticcio all’ italiana”. Ma cosa è accaduto? Quello che in molti avevano ipotizzato: un accesso contemporaneo di troppi utenti che il sistema non è stato in grado di reggere. Il ministro tramite comunicato ha invitato i beneficiari ad entrare nei sistema anche nei prossimi giorni e promesso che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino parlante precedente al 2 novembre saranno rimborsati.
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